Zuppe e Vellutate

Zuppa di Fagioli Quarantini con Cotiche alla Calabrese

Preparazione 20 min
Totale 95 min
Porzioni 4

Una zuppa dal cuore antico: fagioli Quarantini, presidio Slow Food della Calabria ionica, si incontrano con le cotiche di maiale in un brodo profondo e speziato. Il Bimby TM7 gestisce ogni fase con precisione, dalla rosolatura del soffritto alla cottura lenta dei legumi, restituendo un piatto di una cremosità e di un'intensità aromatica straordinarie.

Un abbraccio antico che sa di Calabria profonda

Ci sono ricette che non si imparano dai libri, ma si assorbono nell’aria fumante di una cucina contadina, tra le voci delle nonne e il crepitare del fuoco. La Zuppa di Fagioli Quarantini con Cotiche alla Calabrese è esattamente questo: un patrimonio gastronomico che affonda le radici nella cultura povera e sapiente della Calabria rurale, dove nulla si sprecava e tutto si trasformava in nutrimento e piacere.

I fagioli Quarantini sono un presidio Slow Food della Calabria ionica, una varietà locale dal seme piccolo e dalla buccia sottilissima che si scioglie quasi in bocca, capace di assorbire i sapori del brodo come una spugna d’oro. Abbinati alle cotiche di maiale, ovvero la cotica lavorata lentamente fino a diventare gelatinosa e avvolgente, creano una zuppa dalla consistenza cremosa e dal profumo inconfondibile di carne e legumi.

Oggi, grazie al nostro Bimby TM7, possiamo onorare questa tradizione senza rinunciare alla praticità. Il boccale gestirà il soffritto con la precisione di uno chef, manterrà la temperatura di cottura costante e ci permetterà di ottenere quella cremosità perfetta che normalmente richiedeva ore di mestolo e pazienza infinita. Per un soffritto davvero uniforme, ti consiglio di usare una spatola in silicone per Bimby per raccogliere ogni residuo aromatico dal fondo del boccale prima della cottura finale.

Uno degli ingredienti che fa davvero la differenza in questa ricetta è la ‘nduja di Spilinga: non la ‘nduja industriale, ma quella artigianale, compatta e piccante, da cercare nelle botteghe calabresi o nei migliori negozi specializzati. Se vuoi replicare l’autentico carattere di questa zuppa, scegli una ‘nduja di Spilinga artigianale di qualità: sarà lei a regalare alla zuppa quella nota piccante e affumicata che non si può imitare.

Per portare in tavola questa zuppa nel modo più autentico, versa la preparazione in ciotole rustiche di coccio, aggiungi un filo generoso di olio extravergine d’oliva calabrese DOP a crudo e qualche foglia di alloro fresca. Il pane casereccio abbrustolito, magari una fetta di pitta calabrese, è il compagno perfetto per raccogliere fino all’ultima goccia di questo brodo straordinario.

La storia nei fagioli

Il nome ‘Quarantino’ deriva dall’antico calendario agricolo: erano i fagioli che maturavano in quaranta giorni, un ciclo breve e prezioso che permetteva ai contadini calabresi di avere cibo fresco anche in piena estate. Con il passare del tempo e l’arrivo delle varietà ibride, questi fagioli rischiarono di scomparire. Oggi la loro rinascita è una storia di riscatto culturale e gastronomico che vale la pena raccontare a ogni cucchiaiata.

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  1. Passaggio 1/8

    Se le cotiche sono fresche, raschiare bene la cotenna con un coltello, eliminare eventuali peli residui e sbollentarle in una pentola con acqua non salata per 20 minuti. Scolare, lasciare intiepidire e tagliare a strisce larghe circa 2 cm. Se si usano cotiche già precotte, passare direttamente al taglio. Questo passaggio è fondamentale per eliminare l’eccesso di grasso e rendere la cotenna morbida e digeribile.

    Preparazione manuale
  2. Passaggio 2/8

    Inserire nel boccale del Bimby TM7 la cipolla tagliata a quarti, la carota a pezzi, le coste di sedano e gli spicchi d’aglio. Azionare il Bimby: 5 sec / vel. 7. Raccogliere il trito dalle pareti con la spatola originale Bimby, abbassando tutto sul fondo del boccale.

    Tempo 1 min Velocità vel. 7
  3. Passaggio 3/8

    Aggiungere l’olio extravergine d’oliva e la nduja di Spilinga sbriciolata direttamente nel boccale. Cuocere senza misurino per permettere l’evaporazione dell’umidità: 5 min / 120°C / vel. 1. La nduja si scioglierà nell’olio caldo tingendolo di un arancio brillante e rilasciando il suo aroma piccante e affumicato che diventerà la firma aromatica dell’intera zuppa.

    Tempo 5 min Temperatura 120°C Velocità vel. 1
  4. Passaggio 4/8

    Unire al soffritto il concentrato di pomodoro e mescolare con la spatola per distribuirlo uniformemente. Aggiungere quindi i fagioli Quarantini scolati dall’acqua di ammollo, le foglie di alloro e il peperoncino calabrese secco intero. Mescolare delicatamente con la spatola per amalgamare tutti i componenti prima di procedere.

    Preparazione manuale
  5. Passaggio 5/8

    Aggiungere le strisce di cotica nel boccale, versare i 900 g di acqua e aggiungere il dado vegetale biologico. Posizionare il misurino in posizione inclinata (posizione vapore) per consentire la fuoriuscita del vapore senza schizzi. Cuocere: 45 min / 100°C / vel. 1. La cottura lenta a temperatura costante è il segreto per una zuppa densa e profonda come quella delle nonne calabresi.

    Tempo 45 min Temperatura 100°C Velocità vel. 1
  6. Passaggio 6/8

    Aprire il boccale e assaggiare la zuppa. Regolare di sale. Per ottenere una consistenza più cremosa e rustica, prelevare con un mestolo circa 200 g di soli fagioli (senza cotiche), trasferirli in un piccolo contenitore e frullare con un mixer a immersione oppure restituirli al boccale e azionare il Bimby per 10 sec / vel. 8. Riunire la crema di fagioli al resto della zuppa e mescolare.

    Tempo 5 min Velocità vel. 8
  7. Passaggio 7/8

    Posizionare nuovamente il misurino inclinato e procedere con la cottura finale per amalgamare tutti i sapori: 10 min / 100°C / vel. 1. Al termine, la zuppa dovrà avere una consistenza densa, quasi vellutata, con le strisce di cotica morbidissime che si sfaldano leggermente ma mantengono la loro forma.

    Tempo 10 min Temperatura 100°C Velocità vel. 1
  8. Passaggio 8/8

    Zuppa di Fagioli Quarantini con Cotiche alla Calabrese preparata con il Bimby, servita in ciotola di coccio con olio a crudo e pane casereccio

    Versare la zuppa bollente in ciotole rustiche di coccio preriscaldate. Completare ogni porzione con un generoso filo di olio extravergine d’oliva calabrese DOP versato a crudo, prezzemolo fresco tritato al momento e, per i palati audaci, una spolverata di peperoncino calabrese in polvere. Accompagnare con pane casereccio abbrustolito o con fette di pitta calabrese.

    Preparazione manuale

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Informazioni ricetta

Ingredienti principali
300 g di fagioli Quarantini secchi (ammollati 12 ore), 350 g di cotiche di maiale fresche o precotte, 40 g di nduja di Spilinga artigianale, 1 cipolla bianca media (circa 80 g), 1 carota (circa 70 g), 2 coste di sedano, 2 spicchi d'aglio, 30 g di concentrato di pomodoro, 3 foglie di alloro, 1 peperoncino calabrese secco, 40 g di olio extravergine d'oliva calabrese DOP, 900 g di acqua, 1 cubetto di dado vegetale biologico, Sale grosso q.b., Prezzemolo fresco q.b. per guarnire
Tempo preparazione
20 min
Tempo totale
95 min

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