Contorni

Vignarola Romana con Fave e Carciofi

Preparazione 20 min
Totale 55 min
Porzioni 4

La Vignarola è lo stufato primaverile per antonomasia della cucina laziale: fave sgranate, piselli dolci, carciofi romaneschi e guanciale croccante, cotti lentamente nel Bimby TM7 con cipollotto, vino bianco e menta fresca. Un contorno che sa di Roma in fiore.

La Vignarola: il profumo della Primavera di Roma nel tuo Bimby

C’è un momento, ogni anno, in cui i banchi dei mercati rionali di Roma si riempiono di colori vividi e profumi freschi: è l’arrivo della primavera laziale, e con essa la stagione della Vignarola. Questo antico stufato di verdure — fave sgranate, piselli teneri, carciofi romaneschi e cipollotto — è forse la ricetta più sincera e commovente della cucina contadina del Lazio. Non un semplice contorno, ma un rito di stagione.

Il nome evoca le vigne, i campi aperti, le famiglie che lavoravano la terra fuori dalle mura di Roma e cucinavano quello che la terra offriva nel momento più generoso dell’anno. Ogni nonna, ogni rione, ogni trattoria dei Castelli Romani custodisce la propria versione: c’è chi aggiunge la guanciale artigianale laziale, chi preferisce tenerla rigorosamente vegetariana. Noi oggi vi proponiamo la versione con guanciale, fedele alla tradizione più autentica dei Colli Albani.

Con il Bimby TM7, questo stufato lento e profumato diventa replicabile con una precisione quasi commovente: la cottura a bassa temperatura preserva il colore brillante delle fave, la consistenza setosa dei carciofi e il dolce abbraccio dei piselli. Per gestire le verdure con cura durante la cottura, vi consiglio di usare il cestello cottura a vapore bimby, utilissimo anche per sbollentare rapidamente le fave prima di procedere.

Ingredienti freschi, una ricetta eterna

La qualità degli ingredienti è tutto, qui. I carciofi devono essere di varietà romanesca (il celebre Carciofo di Sezze o di Ladispoli), tondeggianti e senza spine, con le foglie ancora sode. Le fave devono essere freschissime, appena sgranate dai baccelli. Se volete portare la ricetta a un livello superiore, cercate dell’olio extravergine di oliva laziale DOP: la sua struttura erbacea e il finale leggermente amaro sono l’anima invisibile di questo piatto.

Durante la mantecatura finale, una spatola in silicone alta temperatura vi aiuterà a raccogliere ogni goccia di questo prezioso fondo di cottura dal boccale, senza sprecare nulla di quella meravigliosa salsa verde e dorata che si sarà formata.

Portate in tavola la Vignarola tiepida, con una generosa dose di menta fresca spezzettata a mano — mai tagliata col coltello, per non ossidarla — e un filo d’olio a crudo. È un contorno che diventa protagonista, capace di accompagnare un agnello alla cacciatora o di stare magnificamente da solo, con del pane di Lariano a fare scarpetta.

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  1. Passaggio 1/7

    Preparazione dei carciofi: Riempite una ciotola capiente con acqua fredda e il succo del limone. Eliminate le foglie esterne dure dei carciofi fino al cuore tenero, tagliate le punte e il gambo (conservate 2 cm di gambo, pelato). Dividete ogni carciofo in 6 spicchi, rimuovete il fieno interno con un cucchiaino e immergeteli subito nell’acqua acidulata per evitare l’ossidazione.

    Preparazione manuale
  2. Passaggio 2/7

    Preparazione passaggio 2

    Sbollentatura delle fave: Inserite 1 litro di acqua nel boccale e portatela a ebollizione: 5 min / Varoma / vel. 1. Posizionate le fave sgranate nel cestello e collocatelo nel boccale: 3 min / 100°C / vel. 1. Scolate, raffreddate sotto acqua corrente e pelate le fave eliminando la pellicina esterna verde. Svuotate e asciugate il boccale.

    Tempo 8 min Temperatura 100°C Velocità vel. 1
  3. Passaggio 3/7

    Preparazione passaggio 3

    Soffritto base con guanciale: Inserite nel boccale il guanciale a cubetti e i cipollotti tagliati a rondelle. Cuocete senza misurino in senso antiorario: 5 min / Varoma / vel. 1 / senso antiorario. Il guanciale dovrà risultare leggermente dorato e il cipollotto morbido e traslucido, con i profumi che cominciano a sprigionarsi.

    Tempo 5 min Temperatura Varoma Velocità vel. 1
  4. Passaggio 4/7

    Sfumatura al vino: Aggiungete il vino bianco laziale nel boccale e fate evaporare l’alcool senza il misurino per favorire la fuoriuscita dei vapori: 2 min / Varoma / vel. 1 / senso antiorario. Il profumo del vino che sfuma riempirà la cucina di un aroma intenso e avvolgente.

    Tempo 2 min Temperatura Varoma Velocità vel. 1
  5. Passaggio 5/7

    Aggiunta dei carciofi: Scolate gli spicchi di carciofo dall’acqua acidulata e aggiungeteli nel boccale insieme all’olio extravergine di oliva laziale DOP, al sale e ai 200 ml di acqua. Cuocete con il misurino: 10 min / 100°C / vel. 1 / senso antiorario. I carciofi inizieranno ad ammorbidirsi mantenendo la loro forma.

    Tempo 10 min Temperatura 100°C Velocità vel. 1
  6. Passaggio 6/7

    Aggiunta di piselli e fave: Unite i piselli freschi sgranati e le fave già sbollentate e pelate nel boccale. Proseguite la cottura con il misurino: 8 min / 100°C / vel. 1 / senso antiorario. Il fondo di cottura dovrà risultare denso, profumato e leggermente cremoso, senza eccesso di liquido.

    Tempo 8 min Temperatura 100°C Velocità vel. 1
  7. Passaggio 7/7

    Vignarola Romana con fave, piselli e carciofi preparata con il Bimby, servita in una ciotola di terracotta con menta fresca e olio extravergine laziale

    Mantecatura e finitura: Assaggiate e correggete di sale e pepe nero macinato fresco. Aggiungete le foglie di menta fresca spezzettate a mano (mai con il coltello, per non ossidarle). Mescolate delicatamente con la spatola per incorporare aromi e verdure senza sfaldarle. Lasciate riposare 5 minuti nel boccale a coperchio chiuso prima di servire.

    Preparazione manuale

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Informazioni ricetta

Portata
Contorni
Ingredienti principali
300 g di fave fresche sgranate (circa 900 g con baccello), 250 g di piselli freschi sgranati (circa 600 g con baccello), 4 carciofi romaneschi (tipo Sezze o cimarolo), 100 g di guanciale a cubetti, 2 cipollotti freschi, 1 limone (succo per l'acqua acidulata), 60 ml di vino bianco secco laziale (Frascati DOC), 40 g di olio extravergine di oliva laziale DOP, 1 mazzetto di menta fresca, 1 cucchiaino di sale fino, pepe nero q.b., 200 ml di acqua
Tempo preparazione
20 min
Tempo totale
55 min

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