La zucca è una di quelle verdure che risolvono una sera senza fare rumore. La tagli, la fai cuocere piano e la cucina prende subito un profumo più caldo. Questa vellutata nasce per quelle cene in cui vuoi qualcosa di buono e morbido, ma non hai voglia di complicarti la vita.
Il piccolo segreto non è una formula magica: è pesare la zucca già pulita e tenere il brodo da parte. Ogni zucca porta con sé una quantità d’acqua diversa; per questo una vellutata riesce meglio quando la aggiusti guardandola, non quando la costringi a essere identica a un’altra.
Vellutata di zucca Bimby: ingredienti per 4
- 800 g di zucca già pulita, a cubetti
- 100 g di cipolla, a pezzi
- 20 g di olio extravergine di oliva
- 450 g di brodo vegetale poco salato, più quello che può servire alla fine
- sale e pepe quanto basta
- crostini, semi o un cucchiaio di yogurt, facoltativi, per servire
Crostini, semi, yogurt e panna sono finiture facoltative e non rientrano nei valori nutrizionali indicati. Se scegli yogurt o panna, ricorda l’allergene latte.
Preparazione
- Metti la cipolla nel boccale e tritala per 5 secondi a velocità 5. Riuniscila sul fondo, aggiungi l’olio e falla insaporire per 3 minuti a 120°C, velocità 1.
- Aggiungi la zucca già pulita, il brodo, poco sale e una macinata di pepe. Cuoci per 22 minuti a 100°C, velocità 1.
- Lascia scendere il calore per qualche minuto, poi frulla gradualmente da velocità 5 a velocità 8 per circa 40 secondi. Se preferisci una crema più liscia, frulla ancora qualche secondo.
- Assaggia. Se è molto densa, aggiungi poco brodo caldo alla volta; se è più morbida del previsto, lasciala riposare qualche minuto prima di correggerla.
Se la zucca è più acquosa o più farinosa
La consistenza dipende dalla zucca: alcune varietà restano asciutte e dense, altre rilasciano più acqua. Non è un difetto del Bimby né della ricetta. Tieni semplicemente una tazza di brodo a portata di mano e aggiungilo poco per volta solo dopo aver frullato.
Come portarla a tavola
Un filo d’olio e crostini sono già un ottimo finale. Se scegli yogurt o panna, ricorda l’allergene latte e aggiungili nel piatto, così ognuno può decidere. Con del pane tostato accanto, questa vellutata diventa una cena leggera ma non triste.
È una ricetta che non chiede precisione teatrale: chiede solo una zucca buona, un assaggio fatto con attenzione e il tempo di sedersi a tavola quando è ancora calda.
