Antipasti

Tuma Fritta Siciliana con Miele di Zagara

Preparazione 10 min
Totale 20 min
Porzioni 4

La tuma fritta con miele di zagara è uno degli antipasti più irresistibili della tradizione siciliana: fette di formaggio fresco avvolte in una panatura croccante, fritte fino alla perfezione e irrorate con il profumato miele di fiori d'arancio. Un contrasto di sapori — il salato lattiginoso e il dolce floreale — che racconta l'anima più autentica della cucina isolana.

Quando la Sicilia si scioglie in bocca: la Tuma Fritta con Miele di Zagara

C’è un profumo che appartiene solo alla Sicilia: è quello degli aranci in fiore, denso e avvolgente, capace di trasportarti in un attimo tra i limoneti della Conca d’Oro o lungo i viali di Palermo in primavera. È lo stesso profumo che sprigiona il miele di zagara, il protagonista silenzioso di questa ricetta che celebra uno dei più antichi piaceri dell’isola: la tuma fritta.

La tuma è il formaggio fresco a pasta bianca per eccellenza della tradizione casearia siciliana, prodotto con latte ovino intero senza salatura. Morbida, lattiginosa, dal sapore dolce e delicato, la tuma è un ingrediente che i siciliani conoscono da generazioni e che oggi porta con sé tutto il peso di una cultura gastronomica millenaria, fatta di contaminazioni arabe, greche e normanne.

Friggerla — in modo rapido e preciso come faremo oggi — significa trasformarla in qualcosa di straordinario: una crosta dorata e croccante che cede sotto i denti lasciando scoprire un cuore filante e cremoso. Il tocco finale del miele di zagara, con la sua dolcezza floreale e quasi eterea, crea quel contrasto agrodolce che è la firma della cucina siciliana più autentica.

La storia in un morso

Questa preparazione affonda le radici nella cucina povera dei pastori siciliani, che friggevano la tuma fresca direttamente sulle pietre calde o in padelle di ferro, utilizzando l’olio extravergine d’oliva della propria terra. Il miele arrivò in seguito, dono della tradizione arabo-normanna che lasciò sull’isola un’eredità dolciaria ancora oggi vivissima.

Nel nostro reinterpretazione moderna con il Bimby TM7, useremo il boccale per preparare una pastella leggerissima e per scaldare in sicurezza l’olio da frittura, mentre la fase di doratura avverrà in padella per preservare quella croccantezza autentica che nessuna tecnologia può sostituire del tutto. Ma il vero segreto? La qualità degli ingredienti. Per questo vi consiglio di scegliere una tuma siciliana autentica e un miele di zagara siciliano biologico di prima qualità: faranno tutta la differenza del mondo.

Per la frittura, vi suggerisco di avere sempre a portata di mano una pinza da cucina in acciaio inox per girare le fette con precisione senza romperle, e un termometro da cucina digitale per controllare la temperatura dell’olio: il nemico numero uno della tuma fritta perfetta è un olio troppo freddo o troppo caldo.

Portate questo antipasto in tavola ancora caldo, il miele versato al momento, e lasciate che i vostri ospiti facciano il resto. Vi prometto: il silenzio che seguirà il primo morso sarà il complimento più bello che possiate ricevere.

Vuoi preparare questo piatto?

  1. Passaggio 1/6

    Taglia la tuma a fette regolari di circa 1,5 cm di spessore usando un coltello affilato. Disponile su un tagliere e rimettile in frigorifero mentre prepari gli altri elementi: devono essere ben fredde al momento della frittura.

    Preparazione manuale
  2. Passaggio 2/6

    Inserisci nel boccale del Bimby le 2 uova, un pizzico di sale e il pepe nero macinato. Emulsiona per 20 secondi a velocità 3. Versa il composto in una ciotola larga e tienilo da parte.

    Tempo 1 min Velocità vel. 3
  3. Passaggio 3/6

    Senza lavare il boccale, aggiungi la farina 00 e la scorza grattugiata dell’arancio. Miscela per 10 secondi a velocità 4 per ottenere una farina profumata e aromatizzata. Versala in un piatto fondo.

    Tempo 1 min Velocità vel. 4
  4. Passaggio 4/6

    Allestisci la linea di impanatura in sequenza: piatto con la farina aromatizzata, ciotola con le uova sbattute, piatto con il pangrattato fine. Passa ogni fetta di tuma fredda prima nella farina (scrollando l’eccesso), poi nell’uovo, infine nel pangrattato, premendo con le dita per farlo aderire perfettamente su tutti i lati. Per una panatura più croccante, puoi ripetere il passaggio nell’uovo e nel pangrattato una seconda volta.

    Preparazione manuale
  5. Passaggio 5/6

    Scalda abbondante olio di semi di arachide in una padella capiente a fuoco medio-alto. Usa un termometro da cucina digitale per portare l’olio esattamente a 175-180°C. Friggi le fette di tuma impanate per 1-2 minuti per lato, senza spostarle, fino a doratura uniforme e crosta croccante. Non cuocerne più di 3-4 alla volta. Scola su griglia scolatura fritti in acciaio o su carta assorbente da cucina.

    Preparazione manuale
  6. Passaggio 6/6

    Tuma fritta siciliana con miele di zagara servita su ardesia nera con fette d'arancio - ricetta Bimby

    Disponi immediatamente le fette di tuma fritta ancora sfrigolanti sul piatto da portata. Irrora con il miele di zagara a filo generoso, aggiungi qualche scaglia di scorza d’arancio fresca come decorazione e servi subito. Il calore del formaggio farà sciogliere leggermente il miele creando una salsa dorata irresistibile.

    Preparazione manuale

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Informazioni ricetta

Portata
Antipasti
Ingredienti principali
500 g di tuma siciliana fresca (o primo sale non salato), 2 uova medie, 80 g di farina 00, 100 g di pangrattato fine, 1 cucchiaino di pepe nero macinato, Scorza grattugiata di 1 arancio non trattato, Olio di semi di arachide q.b. per friggere, 4 cucchiai di miele di zagara d'arancio siciliano, Sale q.b.
Tempo preparazione
10 min
Tempo totale
20 min

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