Primi Piatti

Trofie al Pesto Genovese con Fagiolini e Patate

Preparazione 15 min
Totale 35 min
Porzioni 4

Le trofie al pesto genovese con fagiolini e patate sono il simbolo della cucina ligure più autentica. Con il Bimby TM7, il pesto si prepara in pochi minuti conservando il suo colore verde brillante e il profumo inconfondibile del basilico DOP, mentre la cottura a vapore dei contorni avviene in totale semplicità.

Il profumo della Liguria nel tuo piatto

C’è un momento, nella cucina ligure, in cui tutto si ferma. È quando il basilico fresco incontra l’olio extravergine e il pecorino, e l’aria si riempie di un profumo così intenso e antico da sembrare un ricordo d’infanzia. Le trofie al pesto genovese con fagiolini e patate non sono una semplice ricetta: sono un rito, una tradizione tramandata di generazione in generazione lungo le scogliere delle Cinque Terre e i vicoli di Genova.

Questa versione con il Bimby TM7 rispetta ogni sfumatura dell’originale, riducendo i tempi senza sacrificare nemmeno un grammo di autenticità. Il segreto sta nella qualità degli ingredienti: scegliete un basilico genovese DOP fresco, con le foglioline piccole e profumate tipiche della varietà autoctona. È quel dettaglio che trasforma una buona ricetta in un’esperienza indimenticabile.

Storia e tradizione di un piatto iconico

La ricetta delle trofie al pesto nella sua forma ‘completa’, ovvero con l’aggiunta di fagiolini e patate lessate, è la versione più antica e autentica del piatto. Le patate servono a legare la salsa e a renderla più cremosa, mentre i fagiolini aggiungono una nota erbacea fresca che dialoga perfettamente con il basilico. Non è una variante: è la ricetta originale, quella che si trova sui menu delle trattorie di Recco e Nervi da secoli.

Per ottenere il massimo dalla preparazione, vi consiglio di avere a portata di mano una spatola flessibile originale per raccogliere ogni goccia preziosa di pesto dal boccale, e il cestello di cottura a vapore per cuocere fagiolini e patate simultaneamente, preservando tutti i nutrienti. Due strumenti, un risultato straordinario.

Perché il Bimby cambia tutto

Il pesto tradizionale richiede il mortaio, la pazienza e un certo giro di polso. Il Bimby TM7, con le sue velocità basse e pulsanti, replica in modo sorprendente il movimento rotatorio del pestello, evitando di surriscaldare il basilico e ossidarlo. Il risultato è un pesto di un verde brillante, vivo, quasi luminoso, che farà girare la testa agli ospiti prima ancora che lo assaggino.

Vuoi preparare questo piatto?

  1. Passaggio 1/5

    Preparazione passaggio 1

    Inserite nel boccale i pinoli, il Parmigiano Reggiano a pezzi, il Pecorino Sardo e lo spicchio di aglio. Tritate per 5 secondi a Velocità 7. Con la spatola flessibile originale raccogliete tutto sul fondo del boccale prima di procedere.

    Tempo 1 min Velocità vel. 7
  2. Passaggio 2/5

    Preparazione passaggio 2

    Aggiungete le foglie di basilico genovese DOP fresco, il pizzico di sale grosso e metà dell’olio extravergine ligure. Frullate per 10 secondi a Velocità 5. Aggiungete il restante olio e amalgamate per altri 10 secondi a Velocità 5. Il pesto dovrà risultare cremoso, verde brillante, con una leggera texture. Trasferitelo subito in una ciotola capiente e copritelo con un filo d’olio per preservarne il colore vivo. Lavate e asciugate il boccale.

    Tempo 2 min Velocità vel. 5
  3. Passaggio 3/5

    Versate 1 litro di acqua nel boccale pulito con un cucchiaio di sale grosso. Posizionate il cestello di cottura a vapore e inseritevi i cubetti di patata e i fagiolini spezzettati a metà. Cuocete per 15 minuti a 100°C, Velocità 1. Verificate che le patate siano tenere infilzandole con uno stecchino. Trasferite le verdure cotte direttamente nella ciotola con il pesto.

    Tempo 15 min Temperatura 100°C Velocità vel. 1
  4. Passaggio 4/5

    Senza svuotare il boccale, portate l’acqua a ebollizione impostando 5 minuti a 100°C, Velocità 1 con il misurino inclinato. Quando bolle, aggiungete le trofie dal foro del coperchio e cuocete per il tempo indicato sulla confezione (8-10 min per le fresche, 12-13 min per le secche) a 100°C, Velocità cucchiaio antiorario. Prima di scolare, preleva 3-4 cucchiai di acqua di cottura amidacea e tienila da parte: sarà fondamentale per la mantecatura.

    Tempo 13 min Temperatura 100°C Velocità vel. cucchiaio antiorario
  5. Passaggio 5/5

    Trofie al pesto genovese con fagiolini e patate ricetta Bimby, servite in un piatto fondo bianco con foglie di basilico fresco e pinoli tostati

    Scolate le trofie e versatele nella ciotola con il pesto e le verdure già presenti. Aggiungete l’acqua di cottura tenuta da parte, due cucchiai alla volta. Mescolate delicatamente con movimenti ampi dal basso verso l’alto, come si farebbe con una pasta fresca, fino a quando ogni trofia è avvolta da un pesto lucido e cremoso. Servite immediatamente, senza indugio: le trofie al pesto non aspettano nessuno.

    Preparazione manuale

Ti è piaciuta questa ricetta?

Ogni settimana un digest tematico di ricette Bimby — estive, veloci, vegane, regionali. Iscriviti gratis.

Informazioni ricetta

Portata
Primi Piatti
Ingredienti principali
50 g di foglie di basilico genovese DOP fresco, 30 g di Parmigiano Reggiano a pezzi, 20 g di Pecorino Sardo stagionato a pezzi, 30 g di pinoli, 1 spicchio di aglio piccolo (facoltativo), 100 g di olio extravergine di oliva ligure, 1 pizzico di sale grosso, 400 g di trofie fresche (o secche), 150 g di fagiolini freschi mondati, 200 g di patate a pasta gialla a cubetti, Acqua q.b., Sale grosso q.b. per la cottura
Tempo preparazione
15 min
Tempo totale
35 min

Ricette correlate