Un profumo di settembre tra le colline del Monferrato
C’è un momento preciso, a fine estate, in cui le cucine delle cascine piemontesi si riempiono di un profumo inconfondibile: quello delle susine mature che cadono quasi da sole dai rami, dense di zucchero e sole. La Torta di Susine e Mandorle alla Piemontese è uno di quei dolci che non ha bisogno di presentazioni elaborate — parla attraverso i suoi ingredienti, onesti e generosi come la terra che li produce.
Nelle Langhe e nel Monferrato, questa torta rustica è da sempre la protagonista delle merende autunnali in famiglia, tagliata a fette spesse sul tagliere di legno, accompagnata da un bicchiere di Moscato fresco. Ogni nonna ha la sua versione: c’è chi aggiunge un filo di grappa, chi usa le mandorle di Noto tostate, chi preferisce le susine Stanley a quelle Regina Claudia. Noi abbiamo scelto di rispettare l’anima più autentica di questa preparazione, traducendola in una ricetta perfettamente eseguibile con il tuo Bimby TM7.
La magia delle mandorle piemontesi
Il segreto di questa torta sta nell’equilibrio tra l’acidità fruttata delle susine fresche e la dolcezza burrosa della farina di mandorle. Per ottenere un risultato davvero superiore, vi consiglio di acquistare delle mandorle pelate premium italiane e di macinarle al momento direttamente nel boccale: il profumo che si sprigiona è semplicemente irresistibile e fa tutta la differenza rispetto alle farine preconfezionate.
La struttura dell’impasto è quella di un classico ‘frangipane rustico’: umido al centro, leggermente croccante ai bordi, capace di abbracciare le susine durante la cottura senza mai sopraffarle. Per distribuire l’impasto in modo uniforme nello stampo, una spatola in silicone professionale è lo strumento ideale: flessibile, precisa, e rispettosa del lavoro fatto dal Bimby.
Perché prepararla con il Bimby TM7
Il Bimby TM7 trasforma quella che tradizionalmente era una ricetta laboriosa — con la macinatura delle mandorle, la montatura del burro e la preparazione dell’impasto in fasi separate — in un processo fluido e quasi meditativo. Ogni passaggio avviene nello stesso boccale, riducendo i tempi e rispettando la consistenza voluta. Niente fruste sporche, niente mixer aggiuntivi. Solo il piacere di vedere l’impasto formarsi davanti ai vostri occhi.
Per la cottura, vi raccomando uno stampo torta apribile 24 cm antiaderente: la base si sgancia perfettamente e preserva la forma rustica della torta senza danneggiarla. Questa torta si conserva morbida per 2-3 giorni a temperatura ambiente, avvolta in pellicola — se mai riesce a sopravvivere così a lungo.
