Il profumo dell’estate pugliese in un morso
C’è un momento preciso dell’estate in Puglia che rimane impresso per sempre: quello in cui l’olio extravergine di oliva appena franto incontra il pomodoro maturo sotto il sole del Salento. Le Tegole di Pomodoro e Basilico alla Pugliese non sono semplici bruschette. Sono un atto d’amore verso una terra generosa, uno street food antico che i massari pugliesi preparavano usando il pane raffermo dei giorni precedenti, sfregato con l’aglio e condito con ciò che il campo offriva.
La parola ‘tegola’ evoca la forma arcuata delle fette di pane casereccio abbrustolite, che ricordano le tegole dei tetti dei trulli. Ogni famiglia del Barese o del Leccese ha la propria versione, custodita gelosamente tra le mura di casa. La nostra, preparata con il supporto del Bimby TM7, rispetta ogni sfumatura di quella tradizione, con un tocco di modernità nel metodo e una cura artigianale nel risultato.
Per portare in tavola questa meraviglia come si deve, avrete bisogno di un tagliere in legno di ulivo pugliese, che non è solo un utensile ma diventa parte della mise en scène di questo piatto. Scegliete pomodori Fiaschetto di Torre Guaceto o, se riuscite a trovarli, i celebri pomodorini di Pachino IGP: la loro dolcezza bilanciata dall’acidità è l’anima di questa ricetta. Il Bimby TM7 vi aiuterà a preparare il condimento in modo rapido e omogeneo, preservando le temperature corrette per non alterare l’aroma del basilico fresco.
Una storia di terra e sole
La cultura culinaria pugliese è storicamente ‘povera’ nella materia prima ma ricchissima nel sapore. Il pane di Altamura DOP, preparato con semola di grano duro, è il protagonista indiscusso di questa ricetta: la sua mollica densa e la crosta spessa reggono magnificamente il condimento senza inzupparsi, mantenendo quel contrasto di texture che rende ogni boccone memorabile.
Il basilico, qui, non è un semplice ornamento: è un ingrediente strutturale. Usate foglie grandi, profumate, strappate con le mani e mai con il coltello, per preservare i loro oli essenziali. E poi l’olio: un extravergine pugliese DOP Terre di Bari o Collina di Brindisi, possibilmente ‘olio novo’ di ottobre, con quella nota erbacea e il pizzicore in gola che ti dice che è vivo. Per gestire le quantità e tritare con precisione, il boccale del vostro TM7 con il suo gruppo coltelli originale sarà lo strumento perfetto per sminuzzare i pomodori alla consistenza ideale, senza trasformarli in passata.
