Primi Piatti

Tagliatelle al Ragù di Cinghiale Bimby

Preparazione 30 min
Totale 180 min
Porzioni 4

Un ragù di cinghiale profondo e selvatico, abbracciato da tagliatelle fresche all'uovo tirate a mano: la ricetta che porta la Toscana più autentica direttamente sulla tua tavola, resa precisa e senza stress dal Bimby TM7.

Il profumo della macchia toscana nel tuo piatto

Ci sono ricette che non si cucinano, si evocano. Le tagliatelle al ragù di cinghiale appartengono a quella categoria rara di piatti che racchiudono dentro di sé un intero paesaggio: le colline senesi avvolte nella nebbia di novembre, il fuoco nel camino di una trattoria nascosta lungo la via Francigena, il profumo pungente e selvatico della macchia mediterranea dopo la pioggia. Questo è un piatto che sa di Toscana nell’anima, prima ancora che nel sapore.

La tradizione venatoria toscana è antichissima. Il cinghiale — chiamato affettuosamente il re della macchia — è protagonista indiscusso delle tavole di Maremma, Casentino e Crete Senesi da secoli. Il ragù che lo accompagna non è una salsa qualunque: è un rituale. Si prepara con tempo, pazienza e un soffritto profondo che trasforma ingredienti umili in qualcosa di straordinario. Grazie al Bimby TM7, oggi possiamo ottenere quella stessa profondità di sapore in modo preciso e controllato, senza rinunciare a un solo grammo di autenticità.

Tagliatelle fresche: la pasta che abbraccia il ragù

Non si tratta soltanto di una scelta estetica: la tagliatella fresca all’uovo, con la sua superficie porosa e leggermente ruvida, è l’unico formato capace di trattenere un ragù così generoso e corposo. La pasta secca non reggerebbe il confronto. Per tirarla alla perfezione, vi consiglio di dotarvi di una macchina per la pasta manuale in acciaio inox, uno strumento che dura una vita e trasforma la preparazione in un momento di puro piacere artigianale.

La carne di cinghiale, rispetto al maiale domestico, è più magra, più scura e intrisa di una selvaticità unica. Per domarla senza spegnerla, la tradizione toscana prevede una marinatura nel vino rosso con bacche di ginepro, alloro e rosmarino. Un passaggio imprescindibile che nel TM7 viene preparato in anticipo e poi trasformato in ragù con una cottura lenta e avvolgente.

Il segreto è nel soffritto

Ogni cuoco toscano vi dirà la stessa cosa: il segreto è nel battuto. Sedano, carota, cipolla, aglio e un rametto di rosmarino tritati finissimi, soffritti lentamente nell’olio extravergine di oliva — rigorosamente toscano, possibilmente di Lucca o della Valdichiana. Per ottenere un trito davvero uniforme senza sforzo, il boccale del TM7 lavora con una precisione millimetrica che nessun coltello, per quanto affilato, può eguagliare.

L’ingrediente premium che fa la differenza? Un buon concentrato di pomodoro artigianale toscano, denso e intenso, che aggiunge una nota umami profonda senza coprire la selvaticità della carne. Non fatevi tentare dai surrogati industriali: in una ricetta così, ogni ingrediente conta.

Preparate questo piatto per una domenica d’autunno, aprite una bottiglia del vino giusto e lasciate che la Toscana entri nella vostra cucina. Ve lo meritate.

Vuoi preparare questo piatto?

  1. Passaggio 1/7

    La sera prima, metti la polpa di cinghiale a pezzi in una ciotola capiente. Versa il vino rosso, aggiungi la carota, il sedano e la cipolla spezzettati, le bacche di ginepro schiacciate, l’alloro, il rosmarino e i grani di pepe. Copri con pellicola e lascia marinare in frigorifero per almeno 12 ore, idealmente 24. Questo passaggio è imprescindibile: la marinatura disciplina la selvaticità della carne e la profuma in ogni fibra.

    Preparazione manuale
  2. Passaggio 2/7

    Preparazione passaggio 2

    Scola la carne dalla marinatura e asciugala bene con carta da cucina. Filtra il vino e tienilo da parte. Inserisci i pezzi di cinghiale nel boccale del TM7 e trita per 5 secondi a Vel. 5: la carne deve essere sminuzzata grossolanamente, non pastosa. Trasferiscila in una ciotola e tieni da parte.

    Tempo 5 min Velocità Vel. 5
  3. Passaggio 3/7

    Inserisci nel boccale la carota, il sedano, la cipolla e l’aglio. Aggiungi gli aghi di rosmarino. Trita per 5 secondi a Vel. 7, poi raccogli con la spatola. Versa l’olio extravergine di oliva e rosola per 8 minuti a 120°C, Vel. 1, senza il misurino per favorire l’evaporazione. Il battuto deve diventare dorato e profumato: è il cuore aromatico di tutto il ragù.

    Tempo 10 min Temperatura 120°C Velocità Vel. 7 poi Vel. 1
  4. Passaggio 4/7

    Preparazione passaggio 4

    Aggiungi la carne di cinghiale tritata al soffritto nel boccale. Cuoci per 10 minuti a 120°C, Vel. 1 antiorario, senza misurino. Poi sfuma con i 200 ml di vino rosso filtrato dalla marinatura e lascia evaporare per altri 5 minuti a 100°C, Vel. 1 antiorario, senza misurino. La cucina deve riempirsi del profumo intenso del vino che incontra la selvaggina.

    Tempo 15 min Temperatura 120°C poi 100°C Velocità Vel. 1 antiorario
  5. Passaggio 5/7

    Aggiungi il concentrato di pomodoro artigianale e la passata di pomodoro. Aggiusta di sale e pepe nero. Cuoci per 60 minuti a 90°C, Vel. 1 antiorario, con il misurino inclinato ma non chiuso. Il ragù deve sobbollire lentamente: controlla a metà cottura e, se necessario, aggiungi un mestolo di acqua calda per mantenere la giusta umidità.

    Tempo 60 min Temperatura 90°C Velocità Vel. 1 antiorario
  6. Passaggio 6/7

    Mentre il ragù termina la cottura, prepara le tagliatelle. Inserisci nel boccale (dopo aver trasferito il ragù in una pentola a fuoco bassissimo) la farina 00, le uova e il pizzico di sale. Impasta per 2 minuti a Vel. Spiga. L’impasto deve risultare liscio, compatto ed elastico. Avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare 30 minuti a temperatura ambiente. Poi stendilo con una macchina per la pasta in acciaio allo spessore di 2 mm e taglia le tagliatelle a strisce di circa 8 mm con un coltello largo.

    Tempo 10 min + 30 min riposo Velocità Vel. Spiga
  7. Passaggio 7/7

    Tagliatelle al ragù di cinghiale ricetta Bimby: piatto rustico toscano con pasta fresca all'uovo e sugo scuro di cinghiale servito in una ciotola di ceramica artigianale

    Cuoci le tagliatelle fresche in abbondante acqua salata bollente per 2-3 minuti. Scolale al dente conservando una tazza di preziosa acqua di cottura. Versale direttamente nel ragù caldo a fuoco basso, mescolando vigorosamente con una spatola in silicone resistente al calore e aggiungendo l’acqua di cottura a cucchiaiate per creare una mantecatura cremosa e lucida. Servi immediatamente.

    Preparazione manuale

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Informazioni ricetta

Portata
Primi Piatti
Ingredienti principali
600 g di polpa di cinghiale a pezzi, 500 ml di vino rosso toscano (Morellino di Scansano), 50 g di carota, 50 g di sedano, 80 g di cipolla dorada, 2 spicchi di aglio, 1 rametto di rosmarino fresco, 60 g di olio extravergine di oliva toscano, 30 g di concentrato di pomodoro artigianale, 200 ml di vino rosso filtrato dalla marinatura, 150 ml di passata di pomodoro, 3 bacche di ginepro schiacciate, 2 foglie di alloro, 5 grani di pepe nero, Sale q.b., 300 g di farina 00, 3 uova medie a temperatura ambiente, 1 pizzico di sale per la pasta
Tempo preparazione
30 min
Tempo totale
180 min

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