Primi Piatti

Tagliatelle al Ragù di Anatra alla Ferrarese

Preparazione 40 min
Totale 140 min
Porzioni 4

Un ragù di anatra lento e avvolgente, figlio della tradizione culinaria ferrarese e della corte estense, abbinato a tagliatelle fresche all'uovo tirate a mano. Il Bimby TM7 gestisce soffritto, rosolatura e lunga cottura con precisione millimetrica, restituendo tutta la complessità di un piatto che sembra uscito da un ricettario rinascimentale.

Un ragù che sa di nebbia e di Po

C’è un profumo che si insinua nelle cucine di Ferrara quando l’autunno abbassa le sue brume sulla pianura padana: è il profumo del ragù di anatra, lento, avvolgente, quasi ipnotico. Le Tagliatelle al Ragù di Anatra alla Ferrarese non sono semplicemente un primo piatto. Sono un atto d’amore verso una tradizione culinaria che affonda le radici nel Rinascimento estense, quando la corte degli Este trasformò Ferrara in una delle capitali gastronomiche d’Europa.

L’anatra, cacciagione un tempo riservata ai nobili, è diventata nel tempo l’ingrediente simbolo della domenica ferrarese. Il suo ragù è scuro, ricco, quasi selvatico, ma addolcito da un soffritto generoso e da un lungo abbraccio col vino rosso. Abbinato a una mattarello per pasta fatta in casa di qualità, l’impasto delle tagliatelle diventa un rituale quasi meditativo.

Oggi portiamo questa ricetta nel presente, affidando al Bimby TM7 il compito di semplificare e ottimizzare ogni passaggio, senza tradire nemmeno una sfumatura del sapore originale. Il soffritto perfetto, la cottura lenta e il condimento finale saranno gestiti con una precisione che nonna Giuseppina avrebbe apprezzato, anche se con qualche esitazione iniziale.

Il segreto è nella pazienza (e nell’anatra giusta)

Per un ragù di anatra degno di Ferrara, la scelta della materia prima è tutto. Cercate un’anatra di produzione locale, meglio se allevata a terra: la sua carne è più saporita e soda, perfetta per una cottura prolungata. Se potete, scegliete il petto e le cosce disossate, oppure fatevi tritare la carne direttamente dal macellaio. Un ottimo punto di partenza è la anatra muta confit premium, un prodotto di altissima qualità che potete trovare anche online.

Il Bimby TM7 trasformerà il soffritto di cipolla, sedano e carota in una base vellutata in pochi minuti, con la funzione di rosolatura che garantisce la reazione di Maillard perfetta. Per raccogliere ogni goccia di sugo dal spatola raschia boccale bimby al termine della cottura, avrete un ragù completamente recuperato, senza sprechi e con tutto il sapore intatto.

La pasta: sottile come seta, ruvida come la vita

La tagliatella ferrarese vuole essere sottile, quasi trasparente, ma con una superficie ruvida che intrappola il sugo. La tradizione vuole uno spessore di circa 3 mm prima del taglio. L’impasto è semplice: farina 00 e uova fresche di galline allevate a terra, nella proporzione aurea di 100 grammi di farina per ogni uovo. Il Bimby TM7 vi aiuterà a lavorare l’impasto fino alla consistenza ideale, liscia e senza grumi, pronta per essere stesa con il mattarello o con una macchina per la pasta fatta in casa.

Una volta condite con il ragù d’anatra e una spolverata generosa di Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi, queste tagliatelle vi porteranno direttamente in una trattoria del centro storico ferrarese, con le mura estensi che si stagliano fuori dalla finestra e un bicchiere di Bosco Eliceo Merlot sul tavolo.

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  1. Passaggio 1/7

    Inserite nel boccale 300 g di farina 00, le 3 uova e un pizzico di sale. Impostate 2 minuti a vel. 6. L’impasto sarà pronto quando si staccherà dalle pareti formando una palla compatta e liscia. Rimuovetelo, avvolgetelo nella pellicola alimentare e lasciatelo riposare 30 minuti a temperatura ambiente: questo passaggio è fondamentale per rilassare il glutine e ottenere una sfoglia che si stenda senza resistenza.

    Tempo 2 min + 30 min riposo Velocità vel. 6
  2. Passaggio 2/7

    Senza lavare il boccale, inserite la cipolla, il sedano, la carota e i 2 spicchi d’aglio a pezzi grossolani. Tritate 5 secondi a vel. 5, poi raccogliete con la spatola. Aggiungete i 40 g di olio extravergine d’oliva e avviate la rosolatura: 7 minuti, 120°C, vel. 1, senza misurino per permettere l’evaporazione dei liquidi. Il soffritto dovrà diventare dorato e profumato.

    Tempo 7 min Temperatura 120°C Velocità vel. 1
  3. Passaggio 3/7

    Aggiungete la carne di anatra disossata tagliata in pezzi grossolani direttamente nel boccale con il soffritto. Tritate 10 secondi a vel. 5: la grana dovrà essere rustica e irregolare, non fine come un polpettone. Raccogliete con la spatola dagli angoli del boccale, poi avviate la rosolatura: 8 minuti, 120°C, vel. 1, senso antiorario, senza misurino. La carne deve perdere la sua acqua e iniziare a colorire in superficie.

    Tempo 8 min Temperatura 120°C Velocità vel. 1 antiorario
  4. Passaggio 4/7

    Versate i 150 ml di vino rosso direttamente sul ragù rosolato. Lasciate sfumare 5 minuti, 100°C, vel. 1, antiorario, senza misurino. Il vino deve evaporare quasi completamente: sentirete l’odore alcolico dissolversi, lasciando solo le note fruttate e terrose che arricchiranno il ragù.

    Tempo 5 min Temperatura 100°C Velocità vel. 1 antiorario
  5. Passaggio 5/7

    Aggiungete i pomodori pelati schiacciati con le mani, il concentrato di pomodoro, le foglie di alloro e il rametto di rosmarino. Regolate di sale e pepe. Avviate la cottura lunga: 60 minuti, 90°C, vel. 1, antiorario, con il misurino posizionato in modo inclinato per permettere l’evaporazione controllata. Al termine, il ragù avrà un colore scuro e lucente e un profumo intenso e avvolgente. Rimuovete alloro e rosmarino.

    Tempo 60 min Temperatura 90°C Velocità vel. 1 antiorario
  6. Passaggio 6/7

    Mentre il ragù cuoce, stendete l’impasto riposato sul piano infarinato con un mattarello fino a ottenere una sfoglia sottile di circa 2-3 mm. Arrotolate delicatamente la sfoglia su sé stessa senza schiacciarla e tagliate le tagliatelle con un coltello affilato in strisce di circa 7-8 mm di larghezza. Srotolatele immediatamente e disponetele su un canovaccio leggermente infarinato ad asciugare. Se preferite, potete usare una macchina per la pasta per taglio più uniforme.

    Preparazione manuale
  7. Passaggio 7/7

    Tagliatelle al ragù di anatra alla ferrarese servite in un piatto rustico in ceramica, ricetta Bimby

    Cuocete le tagliatelle fresche in abbondante acqua salata bollente per 2-3 minuti al massimo: devono essere al dente. Scolatele conservando una tazza di acqua di cottura. Versate le tagliatelle nel boccale con il ragù caldo (oppure in una padella capiente) e mantecate 1 minuto a 80°C, vel. cucchiaio, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura per legare pasta e condimento in un’emulsione cremosa. Servite immediatamente con una spolverata generosa di Parmigiano Reggiano.

    Tempo 3 min cottura + 1 min mantecatura Temperatura 80°C (mantecatura) Velocità vel. cucchiaio

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Informazioni ricetta

Portata
Primi Piatti
Ingredienti principali
300 g di farina 00, 3 uova medie (a temperatura ambiente), 1 pizzico di sale, 500 g di carne di anatra disossata (petto e cosce), 1 cipolla dorata media (circa 80 g), 1 costa di sedano (circa 60 g), 1 carota media (circa 80 g), 2 spicchi d'aglio, 2 foglie di alloro, 1 rametto di rosmarino fresco, 150 ml di vino rosso corposo (Merlot o Sangiovese), 200 g di pomodori pelati, 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, 40 g di olio extravergine d'oliva, Sale e pepe nero q.b., 60 g di Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi grattugiato
Tempo preparazione
40 min
Tempo totale
140 min

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