Primi Piatti

Strozzapreti al Ragù di Cinghiale Toscano Bimby

Preparazione 40 min
Totale 150 min
Porzioni 4

Un primo piatto che parla toscano con ogni boccone: strozzapreti impastati a mano e un ragù di cinghiale lento e profondo, preparato con il Bimby TM7. La magia della Maremma, accessibile a tutti.

Quando la Maremma entra nella tua cucina

C’è un profumo che appartiene soltanto alla Toscana profonda: quello del cinghiale che rosola lentamente, avvolto dagli aromi del rosmarino selvatico, del ginepro e di un bicchiere generoso di Morellino di Scansano. È il profumo della Maremma, delle case coloniche in pietra, dei boschi di lecci dove i cinghiali scorrazzano liberi. Oggi portiamo tutto questo dentro al tuo Bimby TM7, trasformando un’esperienza da trattoria toscana in un rituale domestico accessibile a chiunque.

Gli strozzapreti sono la pasta dell’anima contadina toscana. Il nome, leggenda vuole, nasce da un gesto irriverente: la sfoglia veniva arrotolata così energicamente da risultare, metaforicamente, capace di togliere il fiato anche a un prelato goloso. Preparare la pasta fresca con il Bimby non significa tradire la tradizione; significa rispettarla con intelligenza, ottenendo un impasto elastico e perfettamente idratato che poi le tue mani lavoreranno con cura e amore.

La carne di cinghiale: un ingrediente da trattare con rispetto

La carne di cinghiale selvatico ha un carattere deciso, quasi selvatico nel senso letterale del termine. Per domare quel sapore intenso senza snaturarlo, è fondamentale la marinatura, passaggio che in questa ricetta non è facoltativo ma strutturale. Utilizzate preferibilmente cinghiale macinato di provenienza toscana, che potete trovare anche surgelato in macellerie specializzate o online: garantisce una tessitura già pronta per il ragù senza ulteriore lavorazione.

Il soffritto è la spina dorsale del ragù. Il Bimby TM7, grazie alla sua temperatura precisa e alle lame invertite con la farfalla Bimby, consente di soffriggere il trito di verdure a una temperatura controllata senza bruciarlo, risultato difficile da ottenere con la distrazione quotidiana ai fornelli. La farfalla, montata sulle lame, evita che la carne venga tritata ulteriormente durante la cottura, mantenendo una grana rustica e autentica.

Per la cottura finale, il tagliere in legno di ulivo su cui stendere e arrotolare gli strozzapreti è uno strumento che si trasforma in un pezzo di Toscana nella tua cucina: un materiale nobile, profumato, che racconta storie di olio extravergine e di pane sciapo.

Il segreto della pasta perfetta

L’impasto degli strozzapreti vuole farina di semola rimacinata di grano duro mescolata a farina ’00’, acqua tiepida e un filo d’olio extravergine toscano. Niente uova: questa è pasta povera, pasta vera. Il Bimby amalgama l’impasto in modo uniforme e preciso, ma il tocco finale — arrotolare ogni singolo strozzaprete sul palmo della mano fino a ottenere quella forma irregolare e ruvida che cattura il ragù — è e rimarrà sempre un atto umano, caldo, irriproducibile.

Portate questo piatto in tavola con orgoglio: è Toscana autentica, è storia, è sapore. Buon appetito, o come si dice da quelle parti: «Buon pro vi faccia».

Vuoi preparare questo piatto?

  1. Passaggio 1/7

    Metti la polpa di cinghiale in una ciotola capiente. Versa 200 g di vino rosso, aggiungi 1 foglia di alloro, 2 bacche di ginepro schiacciate e 1 rametto di rosmarino. Copri con pellicola trasparente e riponi in frigorifero per almeno 4 ore, idealmente una notte intera. Trascorso il tempo, scola la carne con un colino, eliminando tutto il liquido di marinatura, e tamponala energicamente con carta da cucina finché non risulta ben asciutta.

    Preparazione manuale
  2. Passaggio 2/7

    Metti nel boccale la carota, la costa di sedano, la cipolla e i 2 spicchi di aglio. Trita 5 sec / vel. 5. Raccogli il trito con la spatola dalle pareti del boccale verso il basso. Aggiungi 50 g di olio extravergine di oliva e rosola 8 min / 120°C / vel. 1 senza misurino, finché il soffritto non risulta dorato e profumato.

    Tempo 8 min Temperatura 120°C Velocità vel. 1
  3. Passaggio 3/7

    Inserisci la farfalla sulle lame del boccale. Aggiungi la carne di cinghiale marinata e ben asciutta, le restanti 2 bacche di ginepro, 1 rametto di rosmarino fresco e 2 foglie di alloro. Rosola 10 min / 120°C / vel. 1. A 5 minuti dall’inizio, rimuovi il misurino e sfuma con i restanti 200 g di vino rosso, lasciando evaporare l’alcol con il coperchio leggermente inclinato per gli ultimi 5 minuti. La carne deve cambiare colore completamente e il vino deve essere quasi del tutto assorbito.

    Tempo 10 min Temperatura 120°C Velocità vel. 1
  4. Passaggio 4/7

    Aggiungi nel boccale la passata di pomodoro, i pomodori pelati spezzettati a mano e il concentrato di pomodoro. Regola di sale e pepe nero macinato fresco. Cuoci 60 min / 100°C / vel. 1, posizionando il misurino inclinato sul coperchio per consentire la fuoriuscita del vapore e la riduzione del sugo. Il ragù dovrà risultare denso, scuro e profumato. A cottura ultimata, rimuovi alloro, rosmarino e bacche di ginepro, poi assaggia e aggiusta di sale.

    Tempo 60 min Temperatura 100°C Velocità vel. 1
  5. Passaggio 5/7

    Rimuovi la farfalla dal boccale. Senza lavare il boccale, versa la semola rimacinata, la farina 00, l’acqua tiepida, l’olio extravergine e il pizzico di sale. Impasta 2 min / modalità Spiga (per TM7 e TM6) oppure 2 min / vel. 4 per TM5. L’impasto dovrà risultare liscio, elastico e non appiccicoso. Togli l’impasto dal boccale, avvolgi strettamente nella pellicola trasparente e lascia riposare 20 minuti a temperatura ambiente per rilassare il glutine.

    Tempo 2 min + 20 min riposo Velocità Modalità Spiga / vel. 4
  6. Passaggio 6/7

    Dividi l’impasto riposato in 4 porzioni uguali. Lavora una porzione alla volta tenendo le altre coperte. Su un piano di lavoro leggermente infarinato, con le mani stendi dei bastoncini di impasto del diametro di circa 1 cm. Taglia pezzetti di 5-6 cm. Prendi ogni pezzetto e arrotolalo energicamente tra i palmi delle mani aperte, esercitando una leggera pressione diagonale: si formerà la caratteristica forma irregolare e ruvida tipica dello strozzaprete toscano. Disponi la pasta formata su un vassoio infarinato con semola.

    Preparazione manuale
  7. Passaggio 7/7

    Strozzapreti al ragù di cinghiale toscano ricetta Bimby: piatto rustico con pasta fatta a mano e sugo scuro, servito in ciotola di terracotta

    Porta a bollore una pentola capiente con abbondante acqua salata. Versa gli strozzapreti e cuoci 3-4 minuti: la pasta è fresca e cuoce velocemente, prelevane uno e assaggialo per verificare la cottura al dente. Prima di scolare, preleva un mestolo di acqua di cottura amidacea. Versa il ragù di cinghiale caldo nel boccale (o in una padella ampia), aggiungi la pasta scolata e un goccio di acqua di cottura. Manteca 1 min / 80°C / vel. 1 oppure a fuoco vivo in padella per 1 minuto, fino a che la pasta non risulta lucida e avvolta dal ragù. Servi immediatamente con un filo di olio extravergine a crudo.

    Tempo 5 min Temperatura 80°C Velocità vel. 1

Ti è piaciuta questa ricetta?

Ogni settimana un digest tematico di ricette Bimby — estive, veloci, vegane, regionali. Iscriviti gratis.

Informazioni ricetta

Portata
Primi Piatti
Ingredienti principali
600 g di polpa di cinghiale macinata grossa, 250 g di semola rimacinata di grano duro, 150 g di farina 00, 190 g di acqua tiepida, 20 g di olio extravergine di oliva (per l'impasto), 50 g di olio extravergine di oliva (per il ragù), 1 carota media (circa 80 g), 1 costa di sedano (circa 60 g), 1 cipolla dorata media (circa 100 g), 2 spicchi di aglio, 2 rametti di rosmarino fresco, 4 bacche di ginepro, 3 foglie di alloro, 400 g di vino rosso toscano (diviso tra marinatura e ragù), 300 g di passata di pomodoro, 150 g di pomodori pelati, 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro, Sale fino q.b., Pepe nero macinato fresco q.b.
Tempo preparazione
40 min
Tempo totale
150 min

Ricette correlate

Vedi tutte le ricette Primi Piatti