Quando la Maremma entra nella tua cucina
C’è un profumo che appartiene soltanto alla Toscana profonda: quello del cinghiale che rosola lentamente, avvolto dagli aromi del rosmarino selvatico, del ginepro e di un bicchiere generoso di Morellino di Scansano. È il profumo della Maremma, delle case coloniche in pietra, dei boschi di lecci dove i cinghiali scorrazzano liberi. Oggi portiamo tutto questo dentro al tuo Bimby TM7, trasformando un’esperienza da trattoria toscana in un rituale domestico accessibile a chiunque.
Gli strozzapreti sono la pasta dell’anima contadina toscana. Il nome, leggenda vuole, nasce da un gesto irriverente: la sfoglia veniva arrotolata così energicamente da risultare, metaforicamente, capace di togliere il fiato anche a un prelato goloso. Preparare la pasta fresca con il Bimby non significa tradire la tradizione; significa rispettarla con intelligenza, ottenendo un impasto elastico e perfettamente idratato che poi le tue mani lavoreranno con cura e amore.
La carne di cinghiale: un ingrediente da trattare con rispetto
La carne di cinghiale selvatico ha un carattere deciso, quasi selvatico nel senso letterale del termine. Per domare quel sapore intenso senza snaturarlo, è fondamentale la marinatura, passaggio che in questa ricetta non è facoltativo ma strutturale. Utilizzate preferibilmente cinghiale macinato di provenienza toscana, che potete trovare anche surgelato in macellerie specializzate o online: garantisce una tessitura già pronta per il ragù senza ulteriore lavorazione.
Il soffritto è la spina dorsale del ragù. Il Bimby TM7, grazie alla sua temperatura precisa e alle lame invertite con la farfalla Bimby, consente di soffriggere il trito di verdure a una temperatura controllata senza bruciarlo, risultato difficile da ottenere con la distrazione quotidiana ai fornelli. La farfalla, montata sulle lame, evita che la carne venga tritata ulteriormente durante la cottura, mantenendo una grana rustica e autentica.
Per la cottura finale, il tagliere in legno di ulivo su cui stendere e arrotolare gli strozzapreti è uno strumento che si trasforma in un pezzo di Toscana nella tua cucina: un materiale nobile, profumato, che racconta storie di olio extravergine e di pane sciapo.
Il segreto della pasta perfetta
L’impasto degli strozzapreti vuole farina di semola rimacinata di grano duro mescolata a farina ’00’, acqua tiepida e un filo d’olio extravergine toscano. Niente uova: questa è pasta povera, pasta vera. Il Bimby amalgama l’impasto in modo uniforme e preciso, ma il tocco finale — arrotolare ogni singolo strozzaprete sul palmo della mano fino a ottenere quella forma irregolare e ruvida che cattura il ragù — è e rimarrà sempre un atto umano, caldo, irriproducibile.
Portate questo piatto in tavola con orgoglio: è Toscana autentica, è storia, è sapore. Buon appetito, o come si dice da quelle parti: «Buon pro vi faccia».
