Dolci

Seadas Sarde al Miele Amaro

Preparazione 40 min
Totale 70 min
Porzioni 8

Le seadas sono il dolce più iconico della tradizione sarda: ravioli di pasta di semola fritti, ripieni di pecorino fresco che si scioglie al calore dell'olio, completati al momento del servizio con abbondante miele amaro di corbezzolo. Il Bimby TM7 rende precisa e veloce sia la preparazione dell'impasto sia la lavorazione del ripieno di formaggio.

Seadas: il dolce sardo che racconta secoli di storia

C’è un profumo che appartiene alla Sardegna nel modo più autentico e viscerale: quello delle seadas appena fritte, ancora calde, inondate di un filo generoso di miele amaro di corbezzolo sardo. Un contrasto di sapori — il grasso del pecorino che si scioglie, il miele selvatico con le sue note quasi balsamiche, la pasta croccante che cede sotto i denti — che non ha paragoni nella tradizione dolciaria italiana.

Le seadas (o sebadas, come le chiamano nei paesi dell’interno) nascono come dolce del povero, preparato dalle donne sarde nelle occasioni importanti: la festa del patrono, il ritorno dal pascolo, il giorno del matrimonio. Il ripieno originale era fatto con il formaggio fresco di pecora appena acidificato, quello che avanzava dalle ultime lavorazioni, mescolato con scorza di limone o arancia per profumarlo. Oggi si usa spesso il pecorino fresco semistagionato, ma l’anima del piatto è rimasta intatta da secoli.

Perché prepararle con il Bimby TM7?

Il Bimby TM7 trasforma la preparazione delle seadas in un’esperienza fluida e precisa. L’impasto per la pasta — storicamente faticoso da lavorare a mano con lo strutto — viene amalgamato in pochi minuti ottenendo una sfoglia liscia e perfettamente elastica. Il ripieno di pecorino, invece, richiede una cottura delicata e controllata: il boccale, con il suo preciso controllo della temperatura, scioglie il formaggio senza bruciarlo, garantendo una consistenza cremosa e uniforme.

Per stendere la sfoglia nel modo giusto vi consiglio di usare un mattarello in legno professionale dopo aver fatto riposare l’impasto: la pasta delle seadas ha bisogno di essere tirata sottile, quasi trasparente, per friggere in modo uniforme e diventare dorata senza essere pesante. E una volta pronte, non rinunciate a un buon tegame alto antiaderente per frittura: la profondità dell’olio è il segreto per una cottura uniforme e un risultato asciutto, non unto.

Servitele caldissime, nell’istante in cui il pecorino è ancora colante, e versate il miele all’ultimo momento. Le seadas non aspettano: vanno mangiate con la stessa urgenza con cui sono state desiderate.

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  1. Passaggio 1/6

    Preparazione passaggio 1

    Inserisci nel boccale la semola rimacinata, lo strutto tagliato a pezzetti e il sale. Aziona per 20 secondi a Velocita’ 6: otterrai un composto ‘sabbioso’, con lo strutto perfettamente incorporato nella farina. Questo passaggio e’ fondamentale per ottenere una pasta dalla consistenza friabile e croccante dopo la cottura.

    Tempo 1 min Velocità Vel. 6, poi Spiga
  2. Passaggio 2/6

    Con le lame in movimento a Velocita’ 4, versa lentamente l’acqua tiepida dal foro del coperchio del boccale. Aumenta poi a Velocita’ Spiga e impasta per 1 minuto: il panetto deve risultare liscio, elastico e non appiccicoso. Se necessario, aggiungi un cucchiaino di acqua in piu’. Togli l’impasto, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare almeno 30 minuti a temperatura ambiente.

    Tempo 2 min Velocità Vel. 4, poi Spiga
  3. Passaggio 3/6

    Preparazione passaggio 3

    Senza lavare il boccale, inserisci il pecorino fresco tagliato a cubetti irregolari. Grattugia per 10 secondi a Velocita’ 8. Aggiungi la scorza grattugiata di limone e arancia e mescola per 10 secondi a Velocita’ 3. Il ripieno deve essere compatto ma morbido, profumato di agrumi. Trasferiscilo in una ciotola e tienilo da parte: e’ il cuore della ricetta.

    Tempo 2 min Velocità Vel. 8, poi Vel. 3
  4. Passaggio 4/6

    Riprendi l’impasto riposato e stendilo con un mattarello in legno professionale fino a raggiungere uno spessore di circa 2 mm. Ricava con un coppapasta o un bicchiere largo circa 10 cm di diametro. Disponi un cucchiaio abbondante di ripieno al centro di meta’ dei dischi, lasciando almeno 1 cm di bordo libero. Copri con i dischi restanti e premi con decisione lungo i bordi con le dita, poi rifila con una rotella dentata per sigillare definitivamente.

    Preparazione manuale
  5. Passaggio 5/6

    Scalda abbondante olio di semi di arachide in un tegame alto antiaderente per frittura fino a raggiungere 170-175 gradi (usa un termometro da cucina per controllare). Friggi 2-3 seadas per volta per circa 2-3 minuti per lato, fino a doratura uniforme e bella. Non affollare il tegame: abbassare la temperatura dell’olio rovinerebbe la croccantezza finale. Scola su carta assorbente.

    Preparazione manuale
  6. Passaggio 6/6

    Seadas sarde al miele amaro su piatto rustico in ceramica sarda, ricetta Bimby, con pecorino fuso e miele che cola sulla pasta fritta dorata

    Disponi le seadas ancora calde e sfrigolanti su un piatto da portata rustico. Versa in modo generoso il miele amaro di corbezzolo sardo direttamente sopra nell’istante prima di portarle in tavola: il miele deve colare lentamente sul guscio caldo, creando quel contrasto tra croccante e morbido, amaro e dolce, che rende questo dolce indimenticabile. Servile immediatamente.

    Preparazione manuale

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Informazioni ricetta

Portata
Dolci
Ingredienti principali
300 g di semola rimacinata di grano duro, 50 g di strutto a temperatura ambiente, 130 g di acqua tiepida, 1 pizzico di sale fino, 300 g di pecorino fresco sardo, Scorza grattugiata di 1 limone non trattato, Scorza grattugiata di 1/2 arancia non trattata, 500 g di olio di semi di arachide per friggere, 4-5 cucchiai di miele amaro di corbezzolo sardo
Tempo preparazione
40 min
Tempo totale
70 min

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