La Scafata: il cuore verde dell’Umbria nel tuo piatto
Ci sono ricette che non nascono nelle cucine dei ristoranti stellati, ma nei campi, nelle mani callose dei contadini, nelle pentole di ghisa che sobbollivano lente sui focolari di pietra. La Scafata Umbra è una di queste. È un piatto che sa di terra rossa, di aria fresca di collina, di primavere autentiche nella verde Val Nerina e nelle campagne intorno a Spoleto e Foligno. Il nome deriva probabilmente dalla parola dialettale ‘scafare’, ovvero sgranare le fave dal baccello: un gesto antico, lento, rituale, che le nonne facevano sedute sulle soglie di casa mentre il sole scaldava i vicoli delle borghe umbre.
Oggi, grazie al Bimby TM7, possiamo portare questo stufato primaverale sulla nostra tavola in modo semplice, senza rinunciare a nulla di quella ricchezza di sapori. La dolcezza delicata delle favette fresche, la mineralità terrosa della bietola, il profumo rotondo dell’olio extravergine umbro e il tocco aromatico del rosmarino fresco: ogni ingrediente racconta una storia di territorio e autenticità.
Questo è un piatto povero nella sua essenza, ma straordinariamente ricco nel gusto. È un piatto unico perfetto per il pranzo della domenica di primavera, quando i mercatini rionali traboccano di baccelli gonfi e lucidi. Non servono proteine animali: la Scafata si regge sulle proprie gambe, con la consistenza cremosa delle fave che si sfaldano lentamente nel fondo aromatico e le foglie di bietola che mantengono una vivacità verde brillante. Per ottenere un risultato ancora più ricco, vi consigliamo di usare un olio extravergine di oliva umbro DOP di alta qualità: sarà la firma di questo piatto.
Il Bimby gestirà per noi il soffritto con la precisione che conosciamo, mantenendo le temperature sotto controllo, e il cestello cottura a vapore può tornare utile se volete pre-sbollentare le fave con la pellicina ancora integra, per poi unirle allo stufato già morbide e pronte. La cottura finale avverrà a bassa temperatura, con il spatola in silicone sempre a portata di mano per raccogliere ogni preziosa goccia di condimento.
Chiudete gli occhi mentre il profumo si sprigiona dal boccale. Siete in Umbria. Siete a casa.