La carezza della tradizione lombarda nel tuo piatto
Ci sono ricette che non invecchiano mai. I ravioli di magro con burro e salvia sono uno di quei piatti che appartengono all’anima della cucina lombarda: un ripieno delicato di ricotta fresca e spinaci, avvolto in una sfoglia all’uovo tirata a mano e condito con un burro profumato alla salvia che è pura, aristocratica semplicità. Ogni morso è un ritorno a casa, a una cucina di una volta dove il tempo aveva un sapore diverso.
Con il Bimby TM7, questo classico intramontabile diventa sorprendentemente accessibile anche nei giorni di settimana. Il boccale si occuperà con precisione della sfoglia e del ripieno, lasciando a te il piacere di formare i ravioli e di sentire il profumo del burro che sfrigola in padella. Per stendere la sfoglia al meglio, ti consiglio di usare un mattarello in legno professionale: la differenza nella consistenza della pasta si sente eccome.
Una storia lunga secoli: i ravioli tra Lombardia e tradizione conventuale
Il termine «di magro» affonda le radici nella tradizione religiosa cattolica: erano i giorni di venerdì e di Quaresima, quando la carne era bandita dalla tavola, a dare vita a queste preparazioni. Nei conventi lombardi, le suore cucinavano ravioli ripieni di erbette e formaggi freschi, conditi con il burro chiarificato che era il grasso nobile delle cascine della Pianura Padana. La salvia, con il suo profumo legnoso e intenso, era l’erbacea regina degli orti conventuali e completava il piatto con quella nota aromatica inconfondibile.
Oggi questa ricetta è un simbolo della cucina lombarda ‘povera ma ricca’: povera negli ingredienti, ricchissima nel sapore. Per un risultato davvero superiore, scegli una ricotta di bufala artigianale: la sua cremosità e il suo sapore leggermente acidulo trasformano un buon ripieno in un ripieno indimenticabile. E per raccogliere ogni goccia di quel burro dorato, tieni sempre a portata di mano il tuo mestolo in silicone da cucina.
