La ricetta più amata delle tavole laziali, finalmente nel tuo Bimby
C’è un profumo che, nelle calde domeniche estive romane, si insinua tra i vicoli del Trastevere e sale dai balconi delle case di periferia: è il profumo inconfondibile dei pomodori ripieni di riso alla romana, che cuociono lentamente in forno, avvolti nell’olio extravergine e nel basilico fresco. Un piatto che non è solo una ricetta, ma un atto d’amore tramandato di nonna in nonna, un rito collettivo che segna l’inizio dell’estate nella Capitale.
La tradizione vuole che i pomodori ripieni vengano preparati il sabato sera e lasciati riposare tutta la notte, affinché il riso assorba ogni goccia di quel sugo profumato e denso. Si servono il giorno dopo, a temperatura ambiente, come piatto unico per il pranzo della domenica. Spesso, nella teglia, non mancano mai le patate a spicchi disposte attorno ai pomodori, che si impregnano del medesimo condimento e diventano la compagna irresistibile del piatto.
Oggi, grazie al tuo Bimby TM7, il procedimento di preparazione del ripieno — tradizionalmente laborioso e fatto interamente a mano — diventa semplice, preciso e divertente. Il boccale triterà il basilico e amalgamerà il condimento alla perfezione, lasciandoti tutta la libertà di goderti il processo e di coccolare i tuoi ospiti.
Il segreto sta nel riso e nei pomodori giusti
La scelta degli ingredienti, in una ricetta così essenziale, è tutto. I pomodori devono essere tondeggianti, maturi ma sodi — la varietà ‘Cuore di bue’ o i classici pomodori romani sono i più indicati. Il riso deve essere originario o Roma, varietà a chicco tondo che si gonfia splendidamente assorbendo il liquido del condimento senza scuocersi. E poi c’è lui, il protagonista silenzioso: un olio extravergine di oliva laziale DOP, di quelli profumati e fruttati che si producono nella Sabina o sui Colli Romani, capace di trasformare un piatto semplice in qualcosa di memorabile.
Per la cottura in forno, se non hai ancora una teglia da forno in terracotta ovale, ti consiglio vivamente di procurartene una: la terracotta mantiene il calore in modo uniforme e restituisce a questo piatto quella rusticità autentica che le teglie moderne in metallo non riescono a eguagliare. Ed è per questo tipo di ricette che vale ogni centesimo speso.
Prepara i tuoi pomodori con cura, affidati al Bimby per il condimento e lascia che il forno faccia il resto. Questo è il tipo di cucina che non ha bisogno di tecnica complicata: ha bisogno di cuore, di ingredienti onesti e di un po’ di pazienza. Quella stessa pazienza con cui le nonne romane aspettavano che il profumo si diffondesse per tutta la casa.