Il profumo della Toscana in un piatto di pasta
Ci sono ricette che non sono semplici ricette: sono memorie, sono radici, sono il suono di una cucina di campagna toscana in una domenica di ottobre. I Pici all’Aglione appartengono a questa categoria rara e preziosa. Nati nella Val d’Orcia, patrimonio UNESCO dell’umanità, questi grossi spaghetti artigianali conditi con una salsa di pomodoro e aglione — il grande aglio della Valdichiana, dolce e mai pungente — sono uno di quei piatti che ti fanno capire perché la cucina italiana è amata in tutto il mondo.
Preparare i pici in casa richiede tradizionalmente tempo, pazienza e mani esperte. Con il Bimby TM7, il processo si trasforma: l’impasto viene lavorato in modo impeccabile in pochi minuti, con la giusta consistenza elastica che ti permetterà di tirare ogni picio con soddisfazione. La salsa all’aglione, poi, è una sinfonia di semplicità: pomodori, olio extravergine di oliva e i bulbi profumati dell’aglione della Valdichiana, un aglione della Valdichiana di qualità superiore che fa davvero tutta la differenza del mondo.
Una storia lunga secoli
I pici affondano le radici nell’Etruria. Già gli Etruschi, in questa fertile terra di confine tra Toscana e Umbria, preparavano un formato di pasta simile: lungo, spesso, irregolare — perché la perfezione non appartiene alla cucina contadina, appartiene all’anima. Il nome picio deriva probabilmente dal gesto di appiciare, ovvero rotolare e allungare l’impasto con il palmo della mano sul tagliere.
L’aglione, invece, è una varietà botanica autoctona (Allium ampeloprasum var. holmense) dai bulbi grandi quanto un mandarino. Rispetto all’aglio comune, è straordinariamente digeribile e dal sapore rotondo, quasi dolce. Per ottenere il massimo della resa durante la preparazione della salsa, vi consiglio di utilizzare un coltello da chef professionale per affettare grossolanamente i bulbi prima di inserirli nel boccale. Il risultato è una salsa vellutata, profumata, autentica.
Perché prepararla con il Bimby?
La risposta è semplice: il Bimby TM7 gestisce con precisione assoluta sia la temperatura di cottura della salsa, evitando che i preziosi aromi dell’aglione brucino, sia la lavorazione dell’impasto, garantendo una palla di pasta liscia e omogenea senza sforzo. Una volta estratto l’impasto dal boccale, il vero rito della stesura a mano inizia — e vi assicuro che è il momento più bello di tutta la preparazione. Per evitare che i pici si attacchino durante la fase di asciugatura, un essiccatore per pasta fresca in legno è un accessorio che cambierà per sempre il vostro modo di fare pasta in casa.
Impiattate con generosità, spolverate con un buon pecorino senese stagionato e portate in tavola. Chiudete gli occhi al primo boccone: quella è la Val d’Orcia.