Lievitati da Forno

Piadina Romagnola con Squacquerone e Rucola

Preparazione 15 min
Totale 45 min
Porzioni 6

L'impasto perfetto per la piadina romagnola IGP realizzato in pochi minuti con il Bimby TM7, farcito con il cremoso squacquerone DOP e rucola selvatica fresca. La tradizione della Romagna portata direttamente sulla tua tavola, con tutta l'autenticità e il profumo di sempre.

La Regina della Riviera: la Piadina Romagnola fatta in casa con il Bimby

C’è un profumo che sa di estate, di spiaggia, di chioschi sul lungomare e di mani sapienti che lavorano l’impasto sul tagliere. È il profumo della piadina romagnola, il cibo dell’anima di una regione intera, quella medaglia d’oro della cucina popolare italiana che Giovanni Pascoli chiamò con orgoglio «il pane, anzi il cibo nazionale dei Romagnoli».

Oggi portiamo questa tradizione secolare nella cucina di tutti i giorni, con l’aiuto del nostro Bimby TM7. Il risultato? Un impasto perfetto, elastico e profumato, pronto in pochi minuti — proprio come lo farebbero le sfogline di Rimini, Forlì e Ravenna, con decenni di esperienza sulle spalle.

Squacquerone e Rucola: il Matrimonio Perfetto

La farcitura più amata, quella che ha consacrato la piadina in tutto il mondo, è semplicissima nella sua genialità: squacquerone DOP, un formaggio fresco tipicamente romagnolo dalla consistenza quasi liquida e dal sapore delicatamente acidulo, e una manciata generosa di rucola selvatica, dal carattere pungente e leggermente amarognolo. Un contrasto che è pura poesia gastronomica.

Per ottenere un risultato davvero professionale, vi consiglio di procurarvi uno mattarello in legno professionale per stendere le piadine con uno spessore uniforme, e di cuocerle su una teglia in ghisa per piadina — il cosiddetto «testo» romagnolo — che garantisce una cottura uniforme con le caratteristiche macchie brune in superficie.

Per la farcitura, non scendete mai a compromessi: cercate uno squacquerone DOP artigianale romagnolo, reperibile anche online da caseifici della zona. La differenza rispetto alle imitazioni industriali è abissale: cremosità, profumo di latte fresco e quella punta acidula irresistibile che solo il vero squacquerone sa regalare.

Una Ricetta, una Storia

La piadina ha origini antichissime — si parla addirittura di preparazioni simili risalenti agli Etruschi e ai Romani — ma è nella Romagna medievale che diventa il pane quotidiano del popolo, cotta sul «testo» di terracotta appeso al camino. Per secoli è stata il simbolo della cucina povera, il pane di chi non poteva permettersi il forno. Oggi è Indicazione Geografica Protetta (IGP) e ambasciatrice gastronomica dell’Emilia-Romagna nel mondo. Con il Bimby, rispettiamo questa storia e la rendiamo accessibile a tutti, con la stessa autenticità di sempre.

Vuoi preparare questo piatto?

  1. Passaggio 1/7

    Inserisci nel boccale la farina 00, il sale fino e il bicarbonato di sodio. Aziona 10 sec / vel. 5 per miscelare perfettamente le polveri e arearne la struttura.

    Tempo 10 sec Velocità vel. 5
  2. Passaggio 2/7

    Aggiungi lo strutto tagliato a pezzetti direttamente sulle polveri nel boccale. Aziona 20 sec / vel. 6: il composto deve diventare fine e sabbioso, simile a una frolla grezza. Questo passaggio garantisce la sfogliatura tipica della piadina autentica.

    Tempo 20 sec Velocità vel. 6
  3. Passaggio 3/7

    Con le lame in movimento a vel. 4, versa lentamente dal foro del coperchio il latte intero tiepido e l’acqua tiepida. Una volta aggiunti tutti i liquidi, aziona la funzione Spiga per 2 minuti. Al termine, l’impasto dovrà risultare liscio, compatto e non appiccicoso. Se fosse ancora leggermente grezzo, aggiungi 10 g di acqua tiepida e riattiva Spiga per 30 secondi.

    Tempo 2 min Velocità Spiga
  4. Passaggio 4/7

    Estrai l’impasto dal boccale e trasferiscilo su un piano di lavoro leggermente infarinato. Forma una palla compatta e liscia, avvolgila nella pellicola alimentare e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 20-30 minuti. Questo riposo è il segreto di un impasto elastico che si stende senza sforzo.

    Preparazione manuale
  5. Passaggio 5/7

    Trascorso il riposo, dividi l’impasto in 6 porzioni uguali (circa 135 g ciascuna). Con un mattarello in legno professionale lungo, stendi ogni porzione su un piano leggermente infarinato fino a ottenere dischi del diametro di 25-28 cm e spessori di 3-4 mm. Bucherella la superficie con una forchetta per evitare gonfiamenti irregolari durante la cottura.

    Preparazione manuale
  6. Passaggio 6/7

    Scalda il testo in ghisa tradizionale per piadina a fuoco medio-alto per almeno 5 minuti, senza aggiungere alcun grasso. Quando è ben caldo, adagia un disco di impasto e cuoci 2-3 minuti per lato, fino alla comparsa delle macchie brune scure caratteristiche. Gira con una paletta. Ripeti per tutte le piadine, tenendo quelle già cotte avvolte in un canovaccio pulito per mantenerle morbide.

    Preparazione manuale
  7. Passaggio 7/7

    Piadina romagnola con squacquerone e rucola ricetta Bimby, servita aperta su un tagliere di legno con ingredienti freschi

    Spalma immediatamente su ogni piadina ancora calda abbondante squacquerone DOP, coprendo tutta la superficie. Distribuisci una manciata generosa di rucola fresca selvatica, aggiusta con un pizzico di sale e una macinata di pepe nero fresco. Piega a mezzaluna, premi delicatamente e servi subito: la piadina si gusta calda, quando la farcitura è ancora cremosa e profumata.

    Preparazione manuale

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Informazioni ricetta

Ingredienti principali
500 g di farina 00, 100 g di strutto, 150 g di latte intero tiepido, 50 g di acqua tiepida, 8 g di sale fino, 5 g di bicarbonato di sodio, 300 g di squacquerone DOP, 80 g di rucola fresca, Sale e pepe nero q.b.
Tempo preparazione
15 min
Tempo totale
45 min

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