Primi Piatti

Pasta Fredda al Pesto di Basilico e Mandorle Vegan

Preparazione 15 min
Totale 30 min
Porzioni 4

Un pesto vegan ligure di basilico fresco e mandorle tostate, preparato in secondi con il Bimby TM7 e servito freddo su trofie artigianali. Il piatto che sa di estate, mare e Liguria.

Il profumo della Liguria in ogni forchettata

Chiudete gli occhi e immaginate una terrazza affacciata sul mare di Camogli, una brezza leggera che porta con sé il profumo inconfondibile del basilico appena colto. Questa Pasta Fredda al Pesto di Basilico e Mandorle Vegan nasce proprio da quella visione: un piatto che racchiude tutta l’anima della cucina ligure, rivisitata con una sensibilità moderna e completamente plant-based.

La Liguria è la patria indiscussa del pesto, un condimento che i genovesi proteggono con orgoglio quasi sacro. La tradizione vuole i pinoli, ma le mandorle — coltivate da secoli nell’entroterra ligure e lungo le coste tirreniche — regalano al pesto una dolcezza avvolgente e una cremosità che conquisteranno anche i palati più esigenti. Niente formaggio, niente latticini: solo la potenza verde del basilico DOP di Pra’, l’oro liquido dell’olio extravergine ligure e il calore tostato delle mandorle.

Con il Bimby TM7, preparare questo pesto diventa un’esperienza quasi meditativa: pochi secondi a velocità crescente e il profumo invaderà tutta la cucina. Il segreto sta nell’usare il misurino del boccale come tappo durante la frullatura, per evitare schizzi e mantenere la cremosità perfetta del condimento.

Una ricetta nata per l’estate

La pasta fredda è il piatto dell’estate italiana per eccellenza: si prepara in anticipo, migliora con il riposo e porta in tavola colori che sembrano dipinti. Questa versione vegan è perfetta per picnic sul lungomare, cene in terrazza o pranzi veloci quando il caldo toglie la voglia di stare ai fornelli. Le trofie artigianali liguri sono il formato ideale: la loro forma a spirale intrappola il pesto in ogni piega, garantendo un boccone sempre intenso e profumato.

Per un risultato impeccabile, vi consiglio di usare una spatola in silicone flessibile per raccogliere ogni grammo di pesto dal boccale: nulla di questo verde prezioso deve andare sprecato. Una volta mantecata la pasta, trasferitela in una ciotola capiente, coprite con pellicola a contatto e lasciatela riposare in frigorifero almeno 30 minuti: il riposo è il passaggio che trasforma un buon piatto in un piatto memorabile.

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  1. Passaggio 1/6

    Metti le mandorle pelate nel boccale e tosta senza misurino per 5 Min / 100°C / vel. 1. Questo passaggio è fondamentale: il calore sprigiona gli oli essenziali delle mandorle e dona al pesto finale una profondità di sapore nocciolata e avvolgente. Sfuma e lascia intiepidire 5 minuti prima di procedere.

    Tempo 5 min Temperatura 100°C Velocità vel. 1
  2. Passaggio 2/6

    Aggiungi nel boccale — ora tiepido — le foglie di basilico fresco perfettamente asciutte, l’aglio privato della sua anima interna e il succo di limone. Frulla 10 Sec / vel. 7. Ferma il Bimby e raccogli con la spatola tutto il composto dai bordi verso il basso, verso le lame.

    Tempo Temperatura Velocità vel. 7
  3. Passaggio 3/6

    Con le lame in movimento a vel. 5, versa lentamente l’olio extravergine di oliva ligure a filo dal foro del misurino nel corso di circa 20 secondi, come si farebbe per una maionese. Questo metodo emulsiona perfettamente il pesto rendendolo cremoso e lucente. Aggiusta di sale, poi dai un ultimo impulso di 5 Sec / vel. 5. Trasferisci il pesto in una ciotola con la spatola.

    Tempo Temperatura Velocità vel. 5
  4. Passaggio 4/6

    Porta a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola capiente. Cuoci le trofie liguri per 2 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione: devono restare al dente, poiché continueranno ad assorbire il condimento durante il riposo in frigorifero. Prima di scolare, preleva una tazza di acqua di cottura e tienila da parte.

    Tempo variabile Temperatura 100°C Velocità
  5. Passaggio 5/6

    Scola le trofie e passale immediatamente sotto un filo di acqua fredda corrente per circa 30 secondi: questo blocca la cottura, abbassa la temperatura e impedisce alla pasta di incollarsi. Scolale bene e trasferiscile in una ciotola capiente. Versa il pesto di basilico e mandorle e mescola energicamente con la spatola finché ogni trofie è avvolta dal condimento verde. Se necessario, ammorbidisci il pesto con 1-2 cucchiai di acqua di cottura tenuta da parte.

    Tempo 5 min Temperatura Velocità
  6. Passaggio 6/6

    Pasta fredda pesto basilico e mandorle vegan preparata con Bimby, servita in ciotola di ceramica bianca con foglie di basilico fresco e mandorle tostate

    Unisci i pomodorini ciliegino tagliati a metà e le olive taggiasche denocciolate. Mescola delicatamente per non spezzare la pasta. Copri la ciotola con pellicola trasparente a contatto diretto con la pasta e riponi in frigorifero per almeno 30 minuti. Il riposo è il passaggio segreto: i sapori si fondono, il pesto penetra nella pasta e il piatto raggiunge la sua forma migliore. Servi fresca, guarnendo con qualche fogliolina di basilico fresco e, se gradite, una manciata di mandorle tostate intere.

    Tempo 30 min (riposo) Temperatura Velocità

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Informazioni ricetta

Portata
Primi Piatti
Ingredienti principali
50g di foglie di basilico fresco DOP (ben lavate e asciugate), 80g di mandorle pelate, 1 spicchio di aglio (privato dell'anima), 80ml di olio extravergine di oliva ligure, 1 cucchiaio di succo di limone fresco, Sale fino q.b., 320g di trofie liguri artigianali, 100g di pomodorini ciliegino (tagliati a metà), 40g di olive taggiasche denocciolate
Tempo preparazione
15 min
Tempo totale
30 min

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