Primi Piatti

Pasta con le Sarde alla Palermitana con Finocchietto Selvatico

Preparazione 30 min
Totale 60 min
Porzioni 4

La pasta con le sarde alla palermitana è il piatto simbolo di Palermo e di tutta la cucina siciliana di mare: un connubio straordinario tra sarde freschissime, finocchietto selvatico, uvetta, pinoli e zafferano che racconta secoli di dominazioni e contaminazioni culturali. Con il Bimby TM7 ogni passaggio è controllato e il risultato è autentico come vuole la tradizione.

Il profumo della Sicilia in un piatto solo

C’è un piatto che, più di qualsiasi altro, sa raccontare l’anima di Palermo. Un piatto che nasce dall’incontro tra il mare e la terra, tra la selvatica fragranza del finocchietto e il sapore intenso e sincero delle sarde appena pescate. La pasta con le sarde alla palermitana è molto più di una ricetta: è un rituale tramandato di generazione in generazione, un pezzo di storia culinaria che profuma di mercati di quartiere, di bancarelle colme di pesce fresco e di colline siciliane dove il finocchietto cresce libero e rigoglioso.

Secondo la leggenda, questo piatto nacque nel IX secolo, durante la dominazione araba della Sicilia. Si narra che il generale Eufemio da Messina, sbarcato sull’isola con un esercito affamato, ordinò al suo cuoco di preparare qualcosa di sostanzioso con ciò che si trovava: sarde pescate nel golfo, finocchietto raccolto sulle pendici dei monti e pasta. Nacque così una ricetta che porta nel suo DNA l’incontro tra civiltà diverse, un intreccio di culture che si riflette perfettamente nella combinazione di ingredienti dolci come l’uvetta e il pinolo, salati come le acciughe sotto sale e decisi come lo zafferano. Una vera e propria palestra di contrasti armonici.

Perché prepararla con il Bimby TM7

La complessità di questa preparazione, con la sua salsa articolata e la delicatezza richiesta nel trattare le sarde fresche, può sembrare scoraggiante. Ma con il Bimby TM7 ogni passaggio diventa preciso, controllato, quasi meditativo. Il soffritto di cipolla e finocchietto viene gestito con una temperatura e un tempo perfetti, senza rischio di bruciatura; la mantecatura finale raggiunge una cremosità che in padella richiede anni di esperienza. Per una preparazione così importante, vi suggeriamo di affidarvi a un cestello cottura vapore per Bimby per sbollentare il finocchietto selvatico mantenendone intatti tutti i profumi volatili, senza disperdere nell’acqua quella fragranza erbacea così preziosa.

Un ingrediente che fa davvero la differenza in questa ricetta è lo zafferano siciliano DOP in pistilli: se riuscite a trovarlo, soprattutto quello di provenienza siciliana o sarda, il piatto acquista una profondità e una complessità aromatica che la versione in bustina non può lontanamente replicare. Sciogliete i pistilli in un cucchiaio di acqua tiepida per almeno venti minuti prima di aggiungerli al soffritto.

Per una mantecatura finale perfetta e per mescolare la pasta senza romperla, tenete a portata di mano una spatola in silicone alta temperatura: è lo strumento ideale per amalgamare delicatamente la pasta nella salsa già nel piatto da portata, senza esercitare pressioni che spezzerebbero i bucatini o il tipico mafaldino palermitano.

Un piatto che chiede rispetto e qualità

Non esiste versione ‘comoda’ della pasta con le sarde. Esiste solo quella buona e quella che cerca di esserlo. La bontà qui si chiama sarde freschissime, finocchietto selvatico vero (non quello coltivato, troppo dolce e privo di carattere), uva sultanina di qualità, pinoli siciliani e acciughe sotto sale — quelle vere, da dissalare a mano sotto il rubinetto. Se rispetterete questi ingredienti, il Bimby farà il resto, trasformando ogni passaggio in un momento di pura cucina mediterranea.

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  1. Passaggio 1/7

    Riempi il boccale con 1 litro di acqua leggermente salata e porta a ebollizione: 10 Min / 100°C / Vel 1. Inserisci il finocchietto selvatico nel cestello e posizionalo nel boccale. Cuoci a vapore: 8 Min / Varoma / Vel 2. Togli il cestello, conserva con cura l’acqua di cottura nel boccale (servirà per cuocere la pasta), e strizza bene il finocchietto. Tritalo grossolanamente con un coltello e tieni da parte.

    Tempo 18 min Temperatura Varoma Velocità Vel 2
  2. Passaggio 2/7

    Asciuga bene il boccale e inserisci il pangrattato. Tosta senza misurino: 4 Min / 100°C / Vel 1. Trasferisci il pangrattato tostato in un piattino, aggiungi un filo di olio extravergine e un pizzico di sale. Mescola e tieni da parte: sarà la firma croccante finale del piatto.

    Tempo 4 min Temperatura 100°C Velocità Vel 1
  3. Passaggio 3/7

    Nel boccale pulito inserisci la cipolla a quarti e l’olio extravergine d’oliva. Trita: 5 Sec / Vel 5. Raccogli con la spatola. Aggiungi i filetti di acciughe già dissalati e soffriggi senza misurino: 5 Min / 120°C / Vel 1. Le acciughe si scioglieranno completamente, creando una base aromatica profonda e avvolgente.

    Tempo 5 min Temperatura 120°C Velocità Vel 1
  4. Passaggio 4/7

    Aggiungi l’uvetta sultanina ben strizzata dall’acqua di ammollo, i pinoli e la soluzione di zafferano (bustina sciolta in 2 cucchiai di acqua tiepida). Mescola e rosola: 3 Min / 100°C / Vel 1. Il soffritto assumerà un bellissimo colore dorato-ambrato e sprigionerà un profumo speziato irresistibile.

    Tempo 3 min Temperatura 100°C Velocità Vel 1
  5. Passaggio 5/7

    Aggiungi il finocchietto selvatico tritato e le sarde fresche tagliate a pezzetti di circa 3 cm. Assaggia e regola di sale (le acciughe sono già molto sapide). Aggiungi una generosa macinata di pepe nero. Cuoci delicatamente in modalità antioraria per non sfaldarsi le sarde: 8 Min / 100°C / Antiorario / Vel 1. Devono rimanere alcuni pezzi consistenti di sarda nella salsa.

    Tempo 8 min Temperatura 100°C Velocità Vel 1 Antiorario
  6. Passaggio 6/7

    Porta a ebollizione in una pentola capiente l’acqua di cottura del finocchietto conservata (integrala con altra acqua calda salata se necessario). Cuoci i bucatini seguendo i tempi della confezione, scola 2 minuti prima del tempo indicato (molto al dente). Prima di scolare, preleva un mestolo abbondante di acqua di cottura e conservala.

    Preparazione manuale
  7. Passaggio 7/7

    Pasta con le sarde alla palermitana con finocchietto selvatico ricetta Bimby: bucatini impiattati su ceramica siciliana decorata con sfondo di mare

    Trasferisci la salsa di sarde in una padella capiente (o usa il boccale con 2 Min / 100°C / Antiorario / Vel 1). Aggiungi la pasta scolata al dente e il mestolo di acqua di cottura. Manteca a fuoco vivo per 2 minuti, mescolando con una spatola in silicone alta temperatura fino a ottenere un condimento cremoso e avvolgente. Servi subito nei piatti caldi, spolverando con abbondante pangrattato tostato ‘muddica atturrata’. È la firma palermitana che non si discute.

    Tempo 2 min Temperatura 100°C Velocità Vel 1 Antiorario

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Informazioni ricetta

Portata
Primi Piatti
Ingredienti principali
400g di bucatini (o mafaldine), 500g di sarde fresche già pulite, diliscate e aperte a libro, 300g di finocchietto selvatico (solo fronde tenere), 1 cipolla dorata media (circa 120g), 4 filetti di acciughe sotto sale (già dissalati), 50g di uvetta sultanina, 40g di pinoli, 1 bustina di zafferano (o pistilli sciolti in 2 cucchiai di acqua tiepida), 80ml di olio extravergine d'oliva siciliano, 50g di pangrattato, Sale q.b., Pepe nero macinato fresco q.b.
Tempo preparazione
30 min
Tempo totale
60 min

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