Primi Piatti

Pasta alla Norma Catanese con Ricotta Salata

Preparazione 20 min
Totale 55 min
Porzioni 4

La Pasta alla Norma è il primo piatto più celebre di Catania e di tutta la Sicilia. Rigatoni avvolti in un sugo di pomodoro fresco profumato al basilico, coronati da melanzane fritte dorate e da una generosa nevicata di ricotta salata stagionata. Un capolavoro della semplicità contadina siciliana, reso ancora più preciso e profumato grazie al Bimby TM7.

La Regina della Cucina Siciliana: la Pasta alla Norma

C’è un piatto che racconta la Sicilia meglio di qualsiasi cartolina. Un piatto che profuma di estate, di melanzane arrostite al sole, di pomodoro denso e avvolgente, e di quella ricotta salata siciliana stagionata che grattugiata sul piatto caldo scioglie i suoi cristalli di sale in un abbraccio sapido e irresistibile. Stiamo parlando della Pasta alla Norma, il piatto simbolo di Catania, nato nell’Ottocento tra i vicoli della città etnea.

La leggenda vuole che il nome sia un omaggio all’opera Norma di Vincenzo Bellini, il compositore catanese per eccellenza. Si racconta che un commensale entusiasta, dopo aver assaggiato il piatto, esclamò: «Questa è una vera Norma!» — intendendo qualcosa di sublime, di straordinariamente perfetto. Da allora, il nome non è mai cambiato.

Perché prepararla con il Bimby TM7?

Preparare la Pasta alla Norma nel Bimby TM7 significa portare in tavola la tradizione con la precisione della tecnologia moderna. Il sugo di pomodoro raggiunge una consistenza vellutata e concentrata senza mai attaccarsi, grazie al controllo millimetrico della temperatura. Per raccogliere bene il sugo dal fondo del boccale e trasferirlo nel piatto senza spreco, vi consiglio di usare una spatola in silicone professionale resistente al calore: è uno di quegli accessori che in cucina non si sostituiscono facilmente.

La frittura delle melanzane rimane l’unico passaggio tradizionale che gestirete fuori dal boccale — ed è giusto così. Quella doratura croccante, quel bordo caramellato, è l’anima del piatto. Per ottenere fette uniformi e perfette, un buon mandolina affettatrice per verdure vi cambierà letteralmente la vita.

Il risultato finale? Un piatto che sa di Catania, di sole, di festa. Ogni boccone è una storia di terra vulcanica e di mani esperte. Preparatelo, chiudete gli occhi, e per un momento sarete lì, sotto l’Etna, con un bicchiere di Nerello Mascalese tra le dita.

Vuoi preparare questo piatto?

  1. Passaggio 1/7

    Taglia le melanzane a fette spesse circa 1 cm. Disponile a strati in uno scolapasta, cospargile generosamente di sale grosso e lasciale spurgare per almeno 30 minuti: perderanno l’acqua amara di vegetazione. Trascorso il tempo, sciacquale rapidamente sotto acqua fredda corrente e asciugale con cura usando fogli di carta da cucina premendo bene su ogni fetta.

    Preparazione manuale
  2. Passaggio 2/7

    In una padella capiente (o friggitrice), scalda abbondante olio di semi di arachide fino a raggiungere circa 175°C. Friggi le fette di melanzana in più riprese senza sovraffollarle, fino a doratura uniforme e croccante su entrambi i lati (circa 3-4 minuti per lato). Scolale su un piatto foderato di carta assorbente e tienile al caldo. Questa fase avviene interamente fuori dal boccale.

    Preparazione manuale
  3. Passaggio 3/7

    Inserisci nel boccale i 2 spicchi d’aglio e 60 g di olio extravergine d’oliva siciliano. Soffriggi senza misurino per far sprigionare tutti gli aromi: 3 minuti / 120°C / vel. 1.

    Tempo 3 min Temperatura 120°C Velocità vel. 1
  4. Passaggio 4/7

    Aggiungi nel boccale i pomodori pelati (o la passata di pomodoro densa), 5-6 foglie di basilico fresco, un pizzico di sale fino e una macinata di pepe nero. Cuoci senza misurino per permettere all’acqua in eccesso di evaporare e al sugo di concentrarsi in modo naturale: 20 minuti / 100°C / vel. 1.

    Tempo 20 min Temperatura 100°C Velocità vel. 1
  5. Passaggio 5/7

    Nel frattempo, cuoci i rigatoni in abbondante acqua bollente salata seguendo i tempi indicati sulla confezione, togliendoli 1 minuto prima per averli perfettamente al dente. Prima di scolare, preleva un mestolo di acqua di cottura amidacea e tienila da parte.

    Preparazione manuale
  6. Passaggio 6/7

    Scola i rigatoni e trasferiscili direttamente nel boccale con il sugo. Aggiungi il restante filo d’olio extravergine e, se il sugo fosse troppo denso, un goccio dell’acqua di cottura tenuta da parte. Manteca delicatamente: 30 secondi / vel. 1 / senza misurino. Per trasferire tutto il sugo nel piatto senza sprechi, usa una spatola in silicone professionale resistente al calore.

    Tempo 1 min Velocità vel. 1
  7. Passaggio 7/7

    Pasta alla Norma Catanese con ricotta salata grattugiata, melanzane fritte e basilico fresco, preparata con il Bimby

    Impiatta i rigatoni in piatti fondi di ceramica siciliana. Adagia sopra le fette di melanzana fritta, spezzetta a mano qualche foglia di basilico fresco profumato e completa con una generosa grattugiata di ricotta salata siciliana stagionata. Servi immediatamente, con il calore del piatto che scioglie leggermente la ricotta.

    Preparazione manuale

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Informazioni ricetta

Portata
Primi Piatti
Ingredienti principali
400 g di rigatoni di semola di grano duro, 2 melanzane medie (circa 600 g), 500 g di pomodori pelati o passata di pomodoro densa, 150 g di ricotta salata siciliana stagionata, 2 spicchi d'aglio, 1 mazzo di basilico fresco, 80 g di olio extravergine d'oliva siciliano, Olio di semi di arachide q.b. per friggere, Sale grosso q.b., Sale fino q.b., Pepe nero q.b.
Tempo preparazione
20 min
Tempo totale
55 min

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