Lievitati da Forno

Pane di Matera al Grano Senatore Cappelli

Preparazione 40 min
Totale 900 min
Porzioni 8

Il Pane di Matera IGP al grano antico Senatore Cappelli è un lievitato di grande carattere: crosta spessa e croccante color mogano, mollica alveolata e giallo paglierino, e un profumo di grano tostato e nocciola che riporta direttamente ai forni a legna dei Sassi. Il Bimby gestisce l'impasto con precisione, rispettando i tempi lenti che questa ricetta secolare richiede.

Il profumo antico di Matera nel tuo boccale

C’è qualcosa di profondamente emozionante nel preparare un pane che porta con sé secoli di storia. Il Pane di Matera IGP non è semplicemente un alimento: è un simbolo di identità lucana, un patrimonio di saperi trasmessi di generazione in generazione tra i vicoli dei Sassi, dove l’odore del forno a legna si mescolava all’argilla e alla pietra calcarea. Oggi, grazie al nostro TM7, possiamo portare quella magia direttamente nella cucina di casa, rispettando ogni singolo gesto della tradizione.

L’anima di questa ricetta è il grano Senatore Cappelli, un grano duro antico selezionato nei primi del Novecento dal genetista Nazareno Strampelli e dedicato al senatore abruzzese Raffaele Cappelli. Questo grano straordinario, coltivato ancora oggi nelle pianure della Basilicata e della Puglia, regala una farina ambrata, profumata di nocciola e grano tostato, con un indice di glutine nativo basso ma di altissima qualità. Lavorarlo significa fare un passo indietro nel tempo, riscoprire sapori autentici che i grani moderni ad alto rendimento hanno quasi cancellato dalla memoria collettiva.

Per ottenere la crosta dorata e croccante con quella caratteristica forma a ‘cornetto’ o pagnotta alta tipica di Matera, la tecnica delle pieghe di rinforzo è fondamentale. Il nostro boccale si occuperà dell’impasto con precisione chirurgica, mentre noi avremo il tempo di prenderci cura delle fasi di lievitazione con la dovuta attenzione. Vi consiglio di procurarvi una banneton cesto di lievitazione in vimini: darà al vostro pane quella forma rotonda e regolare tipica delle pagnotte lucane, con le caratteristiche righe sulla crosta che lo rendono immediatamente riconoscibile.

Un ultimo segreto prima di iniziare: la semola di grano duro rimacinata — quella vera, fine e dorata, prodotta da mulini artigianali del Sud — fa tutta la differenza del mondo. Se riuscite a trovare una semola rimacinata Senatore Cappelli biologica macinata a pietra, il profumo che uscirà dal vostro forno sarà qualcosa di indimenticabile. Non sarà solo pane: sarà Basilicata.

La storia del Pane di Matera IGP

Riconosciuto come Indicazione Geografica Protetta dal 2008, il Pane di Matera nasce in una terra dove la cultura del grano duro è inscindibile dal paesaggio stesso. Le colline argillose della Lucania, con i loro colori ocra e terracotta, hanno nutrito per millenni le spighe del grano che oggi chiamiamo ‘antico’. La forma tradizionale a cornetto, con il suo taglio trasversale sulla sommità, non è casuale: serviva storicamente a riconoscere le pagnotte di famiglie diverse che condividevano lo stesso forno comunale. Ogni segno raccontava una storia. Il vostro pane, preparato con questo metodo, continuerà a raccontarla.

Vuoi preparare questo piatto?

  1. Passaggio 1/5

    Versa nel boccale 500 g di semola rimacinata Senatore Cappelli e 280 g di acqua a temperatura ambiente. Aziona 1 min / vel. 3 fino ad ottenere un impasto grezzo e omogeneo. Trasferisci in una ciotola capiente, copri con pellicola alimentare e lascia riposare 45 minuti a temperatura ambiente. Questa fase di autolisi è fondamentale: permette alla semola di grano antico di idratarsi completamente, sviluppando la maglia glutinica in modo naturale e rendendo l’impasto successivo più estensibile e maneggevole.

    Tempo 1 min + 45 min riposo Velocità vel. 3
  2. Passaggio 2/5

    Rimetti l’impasto autolitico nel boccale. Aggiungi il lievito madre spezzato in pezzi e il miele. Avvia vel. Spiga per 3 minuti. Con il boccale in funzione, aggiungi il sale e i 40 g di acqua restante a filo lentissimo dal foro del coperchio. Continua a vel. Spiga per altri 3 minuti. L’impasto sarà liscio, elastico e si staccherà dalle pareti. Questo è il momento più importante: il boccale sostituisce perfettamente le 15 minuti di impasto a mano, sviluppando la maglia glutinica in modo uniforme.

    Tempo 6 min Velocità vel. Spiga
  3. Passaggio 3/5

    Trasferisci l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata con semola. Esegui una serie di pieghe a libro: stendi delicatamente l’impasto in un rettangolo, ripiega il terzo inferiore verso il centro e il terzo superiore sopra. Ruota di 90 gradi e ripeti. Forma una palla tesa, mettila in una ciotola leggermente unta, copri con pellicola e lascia lievitare a temperatura ambiente per 4-5 ore (oppure in frigorifero per 12-16 ore per un sapore più complesso e sviluppato). Nelle prime 3 ore, ogni 60 minuti, esegui le pieghe di rinforzo direttamente in ciotola con le mani bagnate.

    Preparazione manuale
  4. Passaggio 4/5

    Rovescia delicatamente l’impasto lievitato su una spianatoia ben infarinata. Pre-forma una palla raccogliendo i lembi verso il centro. Lascia riposare 20 minuti coperto. Quindi forma la pagnotta finale: stendi in un cerchio, ripiega i lati al centro sovrapponendoli e arrotola con tensione. Per la tradizionale forma a cornetto di Matera, allunga i due lembi della pagnotta e curvali verso l’alto. Posiziona la pagnotta in un banneton cesto di lievitazione infarinato con la chiusura verso l’alto, copri e lascia lievitare 1,5-2 ore.

    Preparazione manuale
  5. Passaggio 5/5

    Pane di Matera IGP al grano Senatore Cappelli ricetta Bimby: pagnotta rustica con crosta dorata e mollica alveolata su tagliere di legno antico

    Preriscalda il forno statico alla massima temperatura (250-270°C) con una teglia pesante o una pietra refrattaria per forno già all’interno e un pentolino d’acqua sul fondo per creare vapore. Rovescia delicatamente il pane sulla teglia rovente, pratica un taglio netto con una lametta sulla sommità. Inforna con il vapore per i primi 15 minuti. Poi rimuovi il pentolino, abbassa a 220°C e prosegui per altri 30-35 minuti, finché la crosta sarà di un intenso colore mogano e il pane suonerà vuoto se bussato sul fondo. Lascia raffreddare su una gratella per almeno 1 ora.

    Preparazione manuale

Ti è piaciuta questa ricetta?

Ogni settimana un digest tematico di ricette Bimby — estive, veloci, vegane, regionali. Iscriviti gratis.

Informazioni ricetta

Ingredienti principali
500 g di semola rimacinata di grano duro Senatore Cappelli, 150 g di lievito madre solido rinfrescato, 280 g di acqua a temperatura ambiente (prima parte), 40 g di acqua a temperatura ambiente (seconda parte), 10 g di sale marino fino, 8 g di miele millefiori (1 cucchiaino), Semola rimacinata q.b. per la spianatoia
Tempo preparazione
40 min
Tempo totale
900 min

Ricette correlate