Primi Piatti

Maltagliati con Sugo di Seppia Nera alla Barese

Preparazione 40 min
Totale 70 min
Porzioni 4

Pasta fresca di semola tagliata grossolanamente e condita con un sugo di seppia nera in puro stile barese: soffritto di aglio e cipolla, seppie a dadini cotte lentamente, sfumatura con Verdeca pugliese e il nero che tinge tutto di un colore magnifico. Un piatto che racconta il mare dell'Adriatico in ogni forchettata.

Il nero dell’Adriatico nel tuo piatto

C’è un colore che racconta il mare meglio di qualsiasi tramonto: è il nero intenso e lucido del sugo di seppia, quello che a Bari Vecchia impregna le tovaglie di carta e lascia le labbra scure come un segreto. I Maltagliati con Sugo di Seppia Nera alla Barese sono uno di quei piatti che non chiedono perfezione — la chiedono nell’anima. La pasta, volutamente irregolare, è la metafora di una cucina povera che non aveva tempo per i fronzoli, ma aveva tutto il tempo per il sapore.

In questa versione con il Bimby TM7, rispettiamo ogni singolo passaggio della tradizione barese: la sfumatura con vino bianco secco pugliese, il nero di seppia sciolto lentamente nel soffritto, il pomodorino fresco che equilibra con la sua acidità. Il risultato è un primo piatto che profuma di porto, di salsedine, di domenica in famiglia sul lungomare.

La storia dei Maltagliati: la pasta del ‘non si butta niente’

I maltagliati nascono dalla filosofia contadina e marinara del riutilizzo. Ogni ritaglio di sfoglia avanzato dalla preparazione di tagliatelle o lasagne veniva tagliato a caso — male, appunto — e buttato in pentola. In Puglia, questa forma irregolare ha trovato la sua anima nei sughi di pesce, dove le asperità della pasta trattengono il condimento in modo superiore a qualsiasi forma liscia e regolare.

La seppia nera è protagonista assoluta della cucina marinara barese. Il nero, estratto dalla sacca dell’inchiostro, non è solo un colore scenografico: è un concentrato di sapore iodato, dolce e profondo che trasforma un semplice soffritto in qualcosa di straordinario. Per ottenere il meglio, vi consiglio di acquistare seppie freschissime dal vostro pescivendolo di fiducia, oppure di scegliere un nero di seppia premium in bustine di alta qualità per garantire un colore intenso e uniforme.

Perché il Bimby TM7 fa la differenza

Il soffritto è il cuore di questo sugo. Con il Bimby TM7, la modalità di cottura con rotazione inversa permette alle seppie a dadini di non sfaldarsi, mantenendo una consistenza carnosa e piacevole al morso. Nessun rischio di bruciare il soffritto, nessun momento in cui girarsi e trovare il fondo del tegame annerito nel modo sbagliato.

Per impastare i maltagliati, il boccale del TM7 lavora la semola di grano duro con precisione millimetrica, sviluppando il glutine in soli 2 minuti. Dopodiché, per stendere la sfoglia, vi servirà un buon mattarello in legno professionale con cui dare quella ruvidezza artigianale che la pasta fresca all’uovo non può eguagliare. Infine, per raccogliere il sugo dal boccale senza sprecare nemmeno una goccia di quel prezioso nero, una spatola in silicone per alte temperature è lo strumento che non dovrebbe mai mancare nella vostra cucina.

Preparatevi a sporcarvi le labbra. Ne vale assolutamente la pena.

Vuoi preparare questo piatto?

  1. Passaggio 1/9

    Versare nel boccale del Bimby TM7 la semola di grano duro rimacinata, l’acqua tiepida e un pizzico di sale. Impastare per 2 minuti in Modalità Spiga fino a ottenere un impasto sodo, liscio e non appiccicoso. Avvolgere nella pellicola e lasciar riposare 30 minuti a temperatura ambiente: il glutine si rilasserà e la sfoglia sarà molto più facile da stendere.

    Tempo 2 min + 30 min riposo Velocità Modalità Spiga
  2. Passaggio 2/9

    Nel frattempo, tagliare le seppie pulite a dadini irregolari di circa 1,5 cm. Se le sacche del nero sono intatte, raccogliere il nero in una ciotolina e unirlo alle bustine di nero di seppia acquistate. Mettere tutto da parte. Questa doppia fonte di nero garantisce un colore intenso e un sapore profondo e complesso.

    Preparazione manuale
  3. Passaggio 3/9

    Inserire nel boccale cipolla, aglio, peperoncino e olio extravergine di oliva pugliese. Tritare per 5 secondi a velocità 5. Raccogliere con la spatola dalle pareti. Rosolare per 3 minuti a 120°C, velocità 1. Il soffritto deve diventare morbido e trasparente senza bruciare.

    Tempo 3 min Temperatura 120°C Velocità vel. 1
  4. Passaggio 4/9

    Aggiungere le seppie a dadini nel boccale. Cuocere per 5 minuti a 100°C, velocità 1 in senso antiorario, affinché i pezzi rimangano interi. Sfumare con il vino bianco pugliese e cuocere per altri 2 minuti a temperatura Varoma, velocità 1, senso antiorario, con il misurino inclinato per permettere all’alcol di evaporare correttamente.

    Tempo 7 min Temperatura 100°C / Varoma Velocità vel. 1 antiorario
  5. Passaggio 5/9

    Unire il nero di seppia (bustine più eventuale nero fresco) e i pomodorini ciliegino tagliati a metà. Aggiustare di sale. Cuocere per 15 minuti a 100°C, velocità 1 in senso antiorario. Il sugo si addenserà leggermente e assumerà un colore nero lucido e profondo. Assaggiare e regolare di sale. Tenere in caldo.

    Tempo 15 min Temperatura 100°C Velocità vel. 1 antiorario
  6. Passaggio 6/9

    Riprendere l’impasto riposato. Stenderlo con un mattarello su un piano di lavoro abbondantemente infarinato con semola fino a uno spessore di circa 2-3 mm. Tagliare la sfoglia a pezzi assolutamente irregolari usando un coltello affilato con colpi decisi: creare rombi, triangoli e quadrati di dimensioni variabili tra i 3 e i 6 cm. L’imperfezione del taglio è la vera firma di questo piatto.

    Preparazione manuale
  7. Passaggio 7/9

    Cuocere i maltagliati in abbondante acqua salata a bollore vivace per 3-4 minuti. La pasta fresca di semola cuoce rapidamente: assaggiarla dopo 3 minuti. Scolare con una schiumarola o versare in un colino, conservando obbligatoriamente un intero mestolo di acqua di cottura amidacea.

    Preparazione manuale
  8. Passaggio 8/9

    Versare i maltagliati scolati direttamente nel boccale con il sugo di seppia nera ancora caldo. Mantecare per 1 minuto a 80°C, velocità 1 in senso antiorario, aggiungendo gradualmente un goccio di acqua di cottura per rendere il sugo cremoso, emulsionato e lucido. La pasta deve avvolgersi completamente nel nero e non restare asciutta.

    Tempo 1 min Temperatura 80°C Velocità vel. 1 antiorario
  9. Passaggio 9/9

    Maltagliati con sugo di seppia nera alla barese ricetta Bimby serviti in un piatto fondo rustico con prezzemolo fresco

    Distribuire i maltagliati al nero di seppia nei piatti fondi con un movimento rotatorio per creare un nido naturale. Completare con prezzemolo fresco tritato grossolanamente e un generoso filo di olio extravergine di oliva pugliese a crudo. Servire immediatamente: questo piatto non aspetta.

    Preparazione manuale

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Informazioni ricetta

Portata
Primi Piatti
Ingredienti principali
300 g di semola di grano duro rimacinata, 150 g di acqua tiepida, 600 g di seppie fresche pulite, 4 bustine di nero di seppia (4 g cad.), 300 g di pomodorini ciliegino, 1 cipolla dorata piccola (circa 60 g), 2 spicchi di aglio, 80 g di vino bianco secco pugliese, 50 g di olio extravergine di oliva pugliese, 1 peperoncino fresco piccolo, 1 ciuffo di prezzemolo fresco, Sale q.b.
Tempo preparazione
40 min
Tempo totale
70 min

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