Il profumo della Sardegna in ogni gnocchetto
C’è un piatto che, più di ogni altro, racconta l’anima profonda della Sardegna rurale: i Malloreddus alla Campidanese. Conosciuti anche come gnocchetti sardi, questi piccoli scrigni di semola rigata nascondono secoli di storia contadina, di feste patronali e di domeniche in famiglia nel Campidano, la fertile pianura che si estende tra Cagliari e Oristano.
Il loro nome deriva dal latino mallolus, che significa ‘piccolo gnocco’, e la loro forma — scanalata, arricciata, capace di catturare il sugo come una coppetta — non è frutto del caso, ma di una sapienza artigianale tramandata di generazione in generazione. Oggi, con il nostro Bimby TM7, portiamo questa tradizione direttamente nella tua cucina di casa, senza rinunciare a un grammo di autenticità.
Il ragù che fa la differenza
Il segreto di questo piatto è il ragù di salsiccia sarda, arricchito da una generosa dose di zafferano sardo DOP in pistilli, il cosiddetto ‘oro rosso’ della Sardegna. Lo zafferano di San Gavino Monreale è tra i più pregiati al mondo, con una concentrazione di crocina e safranale superiore a quasi tutte le altre varietà coltivate nel Mediterraneo. Infonde al sugo una tonalità ambrata luminosa e un profumo floreale-speziato che è semplicemente inconfondibile.
Per preparare questo piatto nel modo migliore con il tuo Bimby, avrai bisogno di un buon tagliere in legno di ulivo per preparare la salsiccia prima di inserirla nel boccale, e di un cestello per la cottura a vapore nel caso tu voglia tenere i malloreddus al caldo dopo la scolatura senza che si attacchino.
La ricetta che ti proponiamo è quella tradizionale del Campidano: salsiccia sarda fresca (possibilmente artigianale, con semi di finocchietto), pomodori pelati di qualità, un soffritto di cipolla dorata, e quella nuvola dorata di zafferano sciolta nell’acqua di cottura della pasta. Un piatto che non ha bisogno di essere reinventato. Ha solo bisogno di essere cucinato con rispetto e con amore.
