Fare la pizza in casa comincia molto prima del forno. Comincia dall’impasto sul tavolo, dal canovaccio appoggiato sopra e da quel momento in cui capisci che la cena prenderà una piega buona. Il Bimby qui fa una cosa preziosa: impasta in modo ordinato. Il riposo, la stesura e la cottura restano nelle tue mani.
Questa non è una ricetta per la pizza già condita: è la base da cui partire. Poi puoi farla semplice, con pomodoro e mozzarella, o scegliere quello che hai in frigorifero senza trasformare ogni venerdì in un esame di panificazione.
Ingredienti per 2 teglie tonde da 28 cm o una teglia rettangolare media
- 320 g di acqua
- 10 g di lievito di birra fresco, oppure 3 g di lievito secco
- 1 cucchiaino raso di zucchero
- 500 g di farina per pizza o farina 0
- 30 g di olio extravergine di oliva
- 10 g di sale
Allergene: glutine, se usi farina di frumento.
Tempi indicativi
Considera circa 15 minuti di lavoro attivo e 90 minuti di riposo. La cottura non ha un tempo unico: dipende dallo spessore, dalla teglia e da come scalda il tuo forno.
Impastare con il Bimby
- Versa nel boccale acqua, lievito e zucchero. Scalda per 2 minuti a 37°C, velocità 2.
- Aggiungi farina, olio e sale. Impasta per 2 minuti in modalità Spiga.
- Rovescia l’impasto sul piano appena infarinato, forma una palla e trasferiscila in una ciotola unta. Copri senza sigillare troppo.
- Lascialo riposare finché non appare più disteso e gonfio: in una cucina tiepida possono bastare circa 90 minuti, in una cucina fresca può servire più tempo.
- Dividilo in due panetti se usi le teglie tonde, oppure tienilo intero per una teglia rettangolare media. Stendi con delicatezza e condisci senza caricare troppo. Cuoci nel forno già caldo secondo la tua teglia e il tuo forno.
Il tempo di riposo non è un numero rigido
La lievitazione dipende dalla temperatura della cucina, dalla farina e dalla forza del lievito. Se hai fretta, lascia comunque riposare l’impasto almeno 45 minuti; se puoi organizzarti prima, usare meno lievito e aspettare più a lungo dà il tempo all’impasto di rilassarsi. Guarda la pasta: deve diventare più morbida e meno nervosa sotto le dita.
Due gesti che aiutano davvero
Non aggiungere farina in continuazione mentre stendi: rischia di asciugare l’impasto. E non esagerare con il condimento, soprattutto al centro: una pizza più leggera si cuoce meglio e resta più facile da maneggiare. Non promettiamo il risultato da pizzeria; con un po’ di pratica, però, questa base ti lascia spazio per capire che pizza piace davvero a casa tua.
