Il profumo della Puglia antica in un piatto che racconta la terra
Ci sono ricette che non si mangiano soltanto: si ascoltano. Il grano arso è una di queste. Nasce dalla tradizione contadina pugliese più autentica, quella dei braccianti che, dopo la mietitura, raccoglievano i chicchi rimasti bruciati nei campi dopo l’aratura a fuoco. Un gesto di sopravvivenza diventato, nei secoli, un patrimonio gastronomico straordinario: quel profumo tostato, terroso, quasi affumicato, è inconfondibile e oggi è ricercatissimo dai cuochi più creativi d’Italia.
In questa versione con il Bimby TM7, rendiamo omaggio a questa tradizione in chiave contemporanea e completamente plant-based: i pomodori vengono arrostiti lentamente nel Varoma fino a concentrare tutta la loro dolcezza, mentre la stracciata pugliese vegan — preparata con una base di anacardi e latte di mandorla — porta cremosità e freschezza a bilanciare le note intense del grano. Il risultato è un piatto unico di rara eleganza, profondamente radicato nella sua terra d’origine.
Preparare questo piatto significa fare un atto d’amore verso la Puglia e verso il pianeta. Il grano arso è un grano antico, coltivato senza pesticidi intensivi, con una biodisponibilità di nutrienti superiore al frumento moderno. Cercatelo nei negozi biologici o nei frantoi pugliesi: ne vale davvero la pena. Se desiderate portare in tavola tutta l’autenticità di questa farina, vi consiglio di acquistare un farina di grano arso pugliese biologica di qualità certificata, che fa davvero la differenza nel sapore finale.
La magia del Bimby sta nel semplificare ogni passaggio senza tradire la sostanza: cuoce il grano in modo uniforme, prepara la crema di anacardi con una consistenza vellutata impossibile da ottenere a mano, e il suo vassoio Varoma per la cottura a vapore permette di arrostire i pomodori mantenendo tutti i succhi e i profumi all’interno. Per raccogliere ogni goccia di condimento dal boccale senza sprechi, vi tornerà utile la classica spatola in silicone originale, indispensabile per un impiattamento curato.
Questo è un piatto che parla di memoria, dignità e bellezza. Portatelo in tavola con orgoglio.