Un profumo che arriva dalla Sicilia più autentica
C’è un angolo di Sicilia, tra i monti Iblei e la Valle dell’Anapo, dove cresce una cipolla che non assomiglia a nessun’altra. La Cipolla di Giarratana — enorme, piatta, di un bianco perlaceo quasi lunare — è un presidio Slow Food, una rarità che i contadini siciliani coltivano con devozione quasi religiosa. Il suo sapore è dolce, quasi burroso, privo di quella pungenza aggressiva che spaventa chi non ama le cipolle. Mangiarla è una rivelazione.
Questa focaccia nasce da quell’ingrediente straordinario. L’impasto, morbido e profumato di olio extravergine siciliano DOP, abbraccia un condimento di cipolle stufate lentamente, arricchite da origano selvatico e olive nere di Sicilia. Il risultato è una focaccia soffice nel cuore, croccante alla base, con quel profumo dorato che riempie la cucina e fa tornare bambini.
La magia del Bimby nell’impasto lievitato
Preparare un impasto lievitato con il Bimby TM7 è una delle esperienze più gratificanti per chi ama cucinare. La funzione Spiga impasta con una precisione e una costanza che nessun braccio umano potrebbe eguagliare, sviluppando la maglia glutinica in modo perfetto. Per questa ricetta, il boccale lavora su due fronti: prima attiva il lievito alla temperatura giusta, poi impasta tutto con la funzione Spiga. L’impasto che ne risulta è elastico, vellutato, un vero piacere da maneggiare.
Per ungere la teglia in modo uniforme e stendere il composto senza strappi, vi consiglio di tenere a portata di mano una spatola in silicone per impasti flessibile: vi salverà in fase di rovesciamento e vi aiuterà a raccogliere ogni grammo di impasto dal boccale senza sprechi.
Una storia di radici e sapori antichi
La Cipolla di Giarratana viene raccolta ogni anno tra luglio e agosto, e il paese omonimo in provincia di Ragusa le dedica una sagra intera. Alcune esemplari raggiungono il chilo e mezzo di peso. Consumarla cruda, in insalata con pomodori e sale marino di Trapani, è il modo più semplice per capire perché venga definita ‘la regina delle cipolle’. Usarla su una focaccia, però, è la scelta più generosa: il calore del forno ne esalta la dolcezza, le conferisce un colore ambrato magnifico e la fonde con l’olio in una crema irresistibile.
Preparatela per una cena con amici, tagliatela a quadrati rustici su un tagliere di legno e servitela tiepida. Sarà il centro della tavola, senza bisogno di nient’altro. Questa è la Sicilia nel suo stato più puro.