La Farinata di Ceci Ligure: un pezzo di Riviera nel tuo forno
C’è qualcosa di magico nell’odore della farinata di ceci che sfrigola in una teglia rovente. È il profumo dei caruggi di Genova, dei mercatini di Savona, delle mattine d’inverno a Recco. Questa ricetta non è semplicemente un impasto: è un gesto antico, trasmesso di generazione in generazione nelle famiglie liguri, che oggi torna in vita grazie alla precisione e alla semplicità del Bimby.
La tradizione vuole che la farinata venga cotta nel testo, quella teglia in rame stagnato che i genovesi portavano dal fornaio di quartiere. Noi la riproponiamo fedelmente, sostituendo il forno a legna con il calore potente del forno di casa, portato al massimo. Il Bimby si occupa della parte più delicata: creare una pastella perfettamente liscia e senza grumi, eliminando il rischio principale che scoraggia molti nella preparazione casalinga.
Per una farinata da urlo, la scelta della farina conta moltissimo. Vi consiglio di usare una farina di ceci biologica fine di qualità premium: la texture finale sarà incredibilmente più cremosa e il sapore, più dolce e profondo. È l’ingrediente che fa la differenza tra una farinata mediocre e una straordinaria.
Per gestire la pastella liquida in sicurezza e versarla in teglia senza sprechi, avrete bisogno di una spatola in silicone alta temperatura, resistente fino a 230°C, che vi permetterà di raschiare ogni goccia preziosa dal boccale. E per la teglia, la forma giusta è tutto: una teglia tonda in acciaio per farinata 32 cm garantisce la distribuzione uniforme del calore che rende la superficie dorata e leggermente croccante, mantenendo il cuore morbido e quasi cremoso.
La farinata ligure è naturalmente senza glutine, ricca di proteine vegetali e incredibilmente versatile: ottima da sola con una spolverata di pepe nero, sublime accompagnata da stracchino fresco o cipolle di Tropea. È un piatto unico che racconta il Mediterraneo in ogni morso.