Il profumo dei Castelli Romani in ogni morso
C’è un odore preciso che appartiene all’infanzia di chi è cresciuto nel Lazio: è il profumo di anice e vino bianco che si spande per le cucine delle nonne, nelle domeniche mattina di ottobre, quando le ciambelline al vino bianco erano già fredde sul vassoio e pronte da sgranocchiare a colazione, inzuppate nel vino o nel caffellatte. Un biscotto povero, umile, eppure capace di raccontare una terra intera.
Le ciambelline al vino bianco laziali sono uno dei simboli più autentici della tradizione culinaria dei Castelli Romani. Nate probabilmente come modo intelligente per valorizzare il vino locale — quello dei vigneti di Frascati, di Marino, di Velletri — queste ciambelline croccanti e profumate sono sopravvissute ai secoli senza perdere un briciolo del loro carattere rustico e genuino.
La tradizione e il Bimby: un connubio perfetto
Con il Bimby TM7, portare questa tradizione sulla tavola di tutti i giorni è diventato straordinariamente semplice. Il boccale lavora l’impasto in modo omogeneo e preciso, garantendo una consistenza perfetta senza sforzo. Per raccogliere le ciambelline dalla spianatoia e sistemarle in teglia, vi consiglio di tenere a portata di mano una spatola raschietto da pasticceria in acciaio, indispensabile per staccare l’impasto senza deformarlo.
Per stendere e formare le ciambelline con la giusta pressione, invece, un buon tappetino da pasticceria in silicone antiscivolo vi cambierà letteralmente la vita: le ciambelline non si attaccano, e il piano di lavoro rimane pulito.
La scelta del vino nell’impasto fa tutta la differenza. Niente vino generico da cartone: per rispettare la ricetta originale, cercate un Frascati Superiore DOC, il vino bianco più celebre dei Castelli Romani. La sua freschezza erbacea e la leggera nota minerale profumano l’impasto in modo inconfondibile, regalando a questi biscotti il loro carattere autentico.
Il risultato? Ciambelline dorate, croccanti all’esterno, leggermente friabili dentro, avvolte da una crosticina di zucchero semolato che le rende irresistibili. Una di quelle ricette che — ne siamo certi — diventerà parte delle vostre domeniche.
