Dolci

Ciambella Messinese al Mosto con Fichi Secchi e Noci

Preparazione 20 min
Totale 80 min
Porzioni 8

La ciambella messinese al mosto è uno dei dolci più antichi e profumati della tradizione siciliana. Preparata con mosto cotto d'uva, fichi secchi dolcissimi e noci croccanti dei Nebrodi, questa ciambella racconta la Sicilia della vendemmia, dei cortili soleggiati e delle ricette tramandate sottovoce di generazione in generazione. Con il Bimby TM7, l'impasto denso e aromatico prende vita in pochi minuti.

Un dolce che sa di Sicilia antica

C’è qualcosa di profondamente magico nel profumo che si spande per casa quando si sforna una ciambella messinese al mosto. È un odore denso, speziato, carico di storia: il profumo del mosto d’uva che sobbolliva nei cortili delle masserie siciliane, mischiato con la dolcezza intensa dei fichi secchi e la nota burrosa delle noci raccolte sulle pendici dei Nebrodi. Questa ricetta è un atto d’amore verso la cucina siciliana più autentica, quella che non trovate sui menu turistici ma nelle mani nodose delle nonne di Messina.

La ciambella al mosto, chiamata in dialetto «’u mustazzolu» nelle versioni più piccole, appartiene a quella tradizione dolciaria siciliana legata al ciclo della vendemmia. Ogni famiglia aveva la sua versione: c’era chi aggiungeva cannella, chi pepe nero, chi uvetta. La versione messinese, quella che vi proponiamo oggi, si distingue per l’uso generoso dei fichi secchi siciliani premium, che donano una dolcezza naturale e una consistenza quasi fondente all’impasto. Un ingrediente nobile, da cercare con cura.

Con il Bimby TM7, questo dolce antico diventa sorprendentemente semplice da realizzare. Il boccale si occupa di amalgamare l’impasto denso con una precisione che le braccia non potrebbero mai garantire, rispettando la consistenza originale senza surriscaldare gli ingredienti. Vi basterà dotarvi di un buon stampo ciambella silicone 26 cm, ideale per sformare il dolce senza rischiare di rovinarne la forma.

La storia del mosto cotto nella tradizione siciliana

Il mosto cotto, detto «vino cotto» o «miele d’uva» in alcune zone dell’isola, è uno degli ingredienti più antichi della gastronomia mediterranea. I Romani lo conoscevano come defrutum e lo usavano sia per dolcificare che per conservare i cibi. In Sicilia, questa tradizione non si è mai interrotta: il mosto di uve Nero d’Avola o Moscato veniva fatto ridurre lentamente fino a diventare uno sciroppo scuro, aromatico, quasi tannino. È questo sciroppo prezioso che conferisce alla ciambella messinese quel colore mogano e quella complessità aromatica impossibile da replicare con semplice zucchero.

Per questa ricetta vi consiglio vivamente di usare un spatola silicone alta temperatura per raccogliere ogni ultimo grammo di quell’impasto prezioso dal boccale: sarebbe un vero peccato sprecare qualcosa di così buono. La pazienza e il rispetto per gli ingredienti sono, in fondo, il segreto di ogni ricetta tradizionale.

Vuoi preparare questo piatto?

  1. Passaggio 1/6

    Inserisci nel boccale i fichi secchi tagliati a pezzetti e i gherigli di noci. Trita per 5 secondi a velocità 5. La consistenza deve essere grossolana, non una polvere: vuoi sentire i pezzetti sotto i denti. Trasferisci il tutto in una ciotola e tieni da parte.

    Tempo 5 min Velocità vel. 5
  2. Passaggio 2/6

    Senza lavare il boccale, inserisci le uova, lo zucchero di canna, l’olio extravergine d’oliva e il latte intero. Mescola per 20 secondi a velocità 4 fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente spumoso.

    Tempo 3 min Velocità vel. 4
  3. Passaggio 3/6

    Aggiungi il mosto cotto siciliano e la scorza d’arancia grattugiata al composto nel boccale. Il colore dell’impasto virerà immediatamente verso un ambrato scuro e profumatissimo. Mescola per 10 secondi a velocità 3.

    Tempo 2 min Velocità vel. 3
  4. Passaggio 4/6

    Unisci la farina setacciata, il bicarbonato, la cannella in polvere, i semi di anice e il pizzico di sale. Inserisci il misurino e amalgama per 30 secondi a velocità 4. Usa la spatola per raccogliere l’impasto dalle pareti del boccale se necessario. L’impasto finale deve essere denso, lucido e appiccicoso.

    Tempo 5 min Velocità vel. 4
  5. Passaggio 5/6

    Aggiungi al boccale la miscela di fichi e noci tenuta da parte. Incorpora per 15 secondi a velocità 3 con il misurino inserito. Non prolungare la lavorazione: i pezzetti di frutta secca devono restare visibili nell’impasto finale.

    Tempo 3 min Velocità vel. 3
  6. Passaggio 6/6

    Ciambella messinese al mosto con fichi secchi e noci, ricetta Bimby, servita su un tagliere di legno antico con una fetta tagliata e ingredienti siciliani attorno

    Versa l’impasto in uno stampo da ciambella da 24-26 cm, precedentemente unto con olio e infarinato. Livella delicatamente con la spatola bagnata per ottenere una superficie uniforme. Cuoci in forno statico preriscaldato a 170°C per 45-50 minuti. Fai la prova stecchino al centro: se esce pulito e asciutto, la ciambella è pronta. Lascia raffreddare completamente sul boccale prima di sformare.

    Preparazione manuale

Ti è piaciuta questa ricetta?

Ogni settimana un digest tematico di ricette Bimby — estive, veloci, vegane, regionali. Iscriviti gratis.

Informazioni ricetta

Portata
Dolci
Ingredienti principali
300 g di farina 00, 150 g di mosto cotto siciliano, 100 g di fichi secchi tagliati a pezzetti, 80 g di gherigli di noci tritati grossolanamente, 80 g di zucchero di canna, 2 uova medie, 60 g di olio extravergine d'oliva, 50 g di latte intero, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 1 cucchiaino di semi di anice, 1 cucchiaino di scorza d'arancia grattugiata, 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio, 1 pizzico di sale
Tempo preparazione
20 min
Tempo totale
80 min

Ricette correlate