Sono i due robot da cucina più chiacchierati degli ultimi anni, e quasi sempre compaiono insieme nelle conversazioni di chi sta decidendo cosa comprare: il Bimby, il tutto fare italiano per eccellenza, e l’Instant Pot, la pentola a pressione smart venuta dall’America che ha conquistato mezzo mondo con un prezzo aggressivo e una versatilità sorprendente.
Il problema è che spesso il confronto parte da una premessa sbagliata. Non sono due modi diversi di fare la stessa cosa: sono due strumenti nati con filosofie completamente diverse. Mettere a confronto il Bimby e l’Instant Pot è un po’ come confrontare un coltello svizzero con una sega professionale — entrambi tagliano, ma non si sostituiscono a vicenda.
Detto questo, se stai cercando di capire quale dei due ti serve, questo articolo ti dà le risposte concrete che cerchi. Senza tifare per nessuno.
Due filosofie di cucina diverse
Prima di entrare nel confronto tecnico, è utile capire da dove vengono questi due strumenti — perché lo spiega quasi tutto.
Il Bimby è nato dall’idea di avere un unico robot che faccia tutto: trita, cuoce, mescola, pesa, frulla, monta, impasta. Entra in cucina e può, in teoria, sostituire bilancia, frullatore, robot da cucina, cuocivapore e pentola per le creme. È pensato per chi cucina ogni giorno e vuole ridurre il numero di strumenti sul piano di lavoro (e il tempo di lavaggio).
L’Instant Pot è nato dall’idea di cuocere in modo rapido, potente e preciso: alta pressione che dimezza i tempi di cottura, slow cooking per le ore lente del weekend, vapore per le verdure. Non trita nulla, non frulla nulla, non pesa nulla. È uno strumento di cottura puro, senza lama.
Detto questo, si può andare avanti con il confronto funzione per funzione.
Cosa sa fare il Bimby che l’Instant Pot non può
La risposta breve: tutto quello che richiede una lama. Tritare le cipolle, frullare la vellutata, fare una maionese, montare la panna, impastare la pizza, preparare un pesto. L’Instant Pot in questi casi non è “peggio” — non entra proprio in campo, perché non ha nessun elemento rotante.
Ma c’è di più. Il Bimby cuoce mescolando: la lama che gira lentamente durante la cottura è quello che permette i risotti perfettamente mantecati, le creme vellutate senza grumi, le salse che non si attaccano al fondo. L’Instant Pot cuoce in modo statico — il contenuto sta fermo mentre il calore agisce. Sono due modi di cuocere molto diversi, e danno risultati diversi.
La bilancia integrata è un altro punto: il Bimby pesa gli ingredienti direttamente nel boccale, con la funzione tara che permette di aggiungere ingredienti in sequenza senza ciotoline extra. L’Instant Pot non ha nessuna funzione di pesatura.
Cosa sa fare l’Instant Pot che il Bimby non fa
Qui l’Instant Pot prende la rivincita, e in modo netto in tre aree specifiche.
La cottura a pressione: il Bimby non ha la pressione — punto. L’Instant Pot può cuocere a pressione alta, riducendo i tempi di cottura fino al 70%. I ceci secchi in 40 minuti senza ammollo, il brasato in un’ora invece di tre, il riso integrale in 20 minuti. Su questo il Bimby non ha risposta.
Lo slow cooking: ore a bassa temperatura per pulled pork, stracotti, spezzatini. Il Bimby può tenere una temperatura bassa per un certo periodo, ma non è progettato per le 8 ore a 80°C che lo slow cooking richiede. L’Instant Pot sì, e lo fa benissimo.
La capienza: il boccale del Bimby contiene 2,2 litri. L’Instant Pot arriva a 5-8 litri a seconda del modello. Se cucini per una famiglia numerosa o prepari grandi quantità da congelare, la capienza dell’Instant Pot non ha paragoni. Il Bimby in questo caso ti chiede di cucinare in più riprese.
| Funzione | Bimby TM7 | Instant Pot Duo |
|---|---|---|
| Tritare e frullare | ✅ Eccellente | ❌ Non disponibile |
| Cottura a pressione | ❌ Non disponibile | ✅ Eccellente |
| Slow cooking | ⚠️ Limitato | ✅ Eccellente |
| Cottura al vapore | ✅ Con Varoma | ✅ Sì |
| Impastare | ✅ Sì (con farfallone) | ❌ No |
| Montare panna/uova | ✅ Sì | ❌ No |
| Bilancia integrata | ✅ Sì | ❌ No |
| Capienza massima | 2,2 litri | 5-8 litri |
| Prezzo indicativo | ~1.400 € | ~80-120 € |
| Ricette guidate digitali | ✅ Cookidoo | ✅ App Instant Pot |
Il prezzo: un confronto onesto
Il Bimby TM7 costa intorno ai 1.400 euro. L’Instant Pot Duo 7-in-1 costa tra gli 80 e i 120 euro. Non è uno scontro ad armi pari, e sarebbe disonesto non dirlo chiaramente.
La prospettiva che cambia il confronto è questa: il Bimby, in una cucina dove prima c’era un frullatore (60-150 euro), un robot da cucina (100-300 euro), una bilancia (20-50 euro), una vaporiera (30-80 euro) e magari un cuoci-riso (30-60 euro), sostituisce tutto. Se guardi quanto hai già speso in quegli strumenti — o quanto spenderesti se dovessi comprarli — il costo del Bimby si ridimensiona. Non si azzera, ma si ridimensiona.
L’Instant Pot invece non sostituisce nulla di quello che già hai: si aggiunge. È un investimento basso, un rischio basso, e porta funzionalità specifiche che non hai già.
A chi conviene il Bimby
Se cucini ogni giorno per la famiglia, ami i piatti che richiedono trasformazione degli ingredienti (risotti, creme, impasti, salse), e vuoi uno strumento che ti alleggerisca davvero il lavoro in cucina — il Bimby è probabilmente la scelta giusta. Ha una curva di apprendimento iniziale, richiede un investimento importante, ma poi diventa parte fissa del modo di cucinare di chi lo usa.
È anche la scelta giusta per chi vuole ridurre il numero di strumenti in cucina: un piano di lavoro con solo il Bimby è realistico, con l’Instant Pot no — perché l’Instant Pot non sostituisce il frullatore, la bilancia o il robot.
A chi conviene l’Instant Pot
Se fai molto slow cooking, cucini grandi quantità, lavori tanto con legumi secchi o tagli di carne che richiedono cotture lunghe a bassa temperatura — l’Instant Pot è imbattibile nel suo campo, a una frazione del costo del Bimby.
È anche la scelta naturale per chi ha già un Bimby e vuole completare l’attrezzatura: molte appassionate di cucina li hanno entrambi, ognuno per quello che sa fare meglio. Il Bimby per la preparazione, le salse, i dolci, i risotti. L’Instant Pot per lo stracotto della domenica o i legumi della settimana.
Il verdetto
Non c’è un vincitore assoluto, perché non è davvero una gara. Sono strumenti complementari, non rivali.
Se dovessi scegliere uno solo e cucini ogni giorno per la famiglia con piatti variati, il Bimby offre più versatilità totale: fa più cose, le fa bene, e cambia il modo in cui ti rapporti alla cucina. Se invece cerchi solo la cottura rapida e potente a un costo contenuto, l’Instant Pot è difficile da battere nel suo campo specifico.
E se hai già il Bimby e stai guardando l’Instant Pot con curiosità: vai tranquilla. Sono alleati perfetti, non concorrenti.